CERIGNOLA FESTEGGIA I 160 ANNI DELLA PROCLAMAZIONE A SUA PROTETTRICE DELLA CITTA’ E I 70 ANNI DELLA INCORONAZIONE DELLA VERGINE SANTISSIMA MARIA DI RIPALTA


Due Anniversari memorabili per la Città di Cerignola nel ricordo dell’8 settembre 1859 e del 1949 vissuti con grande GIUBILO dal POPOLO per la sua PROTETTRICE MARIA SS.MA di RIPALTA.

Nel 1859 PAPA PIO IX accolse l’accorata richiesta dei CERIGNOLANI perché MARIA SS.MA di RIPALTA venisse ELEVATA a PATRONA della Città, seppur da sempre considerata loro PROTETTRICE. Il PAPA accolse, in data 19 settembre 1859, la suddetta richiesta emanando probabilmente un BREVE PONTIFICIO in cui si definiva che la FESTA di MARIA SS. DI RIPALTA venisse celebrata l’8 SETTEMBRE nel giorno della NATIVITA’ della BEATA VERGINE MARIA.

Lo Storico Prof. SAVERIO LA SORSA scrive a riguardo (1): “[…] nel 1859 il popolo, unanime, espresse il desiderio che la Madonna di Ripalta fosse proclamata Patrona della città. Il Decurionato accolse con vivo compiacimento tale voto, facendo presente che tutti gli abitanti di Cerignola da remotissimo tempo avevano professato incessantemente la più fervida devozione alla Vergine Santissima di Ripalta, e sempre erano usciti incolumi da sciagure “mercè gli evidenti miracoli di tanta loro Protettrice”. “Difatti – affermò il Sindaco Palieri in quella tornata, – è dessa che nelle sventure di siccità conforta gli agricoltori cerignolese col bene di preziose piogge, e li preserva dal baratro della rovina in cui essi cadrebbero immiseriti; è dessa che consola tante famiglie desolate liberandole da gravi disgrazie; è dessa che quando la terra è mal ferma e veggonsi precipitare i paesi vicini e case e uomini sotto catastrofi fatalissime, la Cerignola è salva e protetta” (3). Tale deliberazione fu accolta con grande giubilo dalla popolazione, e quell’anno la festa della Vergine fu celebrata con maggiore solennità che negli anni precedenti. (3) Arch. Com. – Deliberazione del 25 febbraio 1859″.

Nella CHIESA più antica di Cerignola, la CHIESA MADRE (sec. XII), oggi Parrocchia “SAN FRANCESCO D’ASSISI“, ubicata, nel BORGO MEDIEVALE – RIONE “TERRA VECCHIA” , da tempo immemorabile dedicata a “SAN PIETRO APOSTOLO” ,fino al 1934, anno del trasferimento dell’antica PARROCCHIA nella nuova CATTEDRALE DUOMO “TONTI”, nell’interno, nella NAVATA MAGGIORE, sull’ultimo pilastro a sinistra, prima del presbiterio, nel 1859 per ricordare la ELEVAZIONE a PATRONA di CERIGNOLA della MADONNA di RIPALTA, venne costruita, sull’intradosso del pilastro, una EDICOLA-TEMPIETTO dal sapore CLASSICHEGGIANTE in stucco con all’interno una LAPIDE sulla quale venne incisa la seguente ISCRIZIONE in MARMO GRIGIO:

D(EO) O(PTIMO) M(AXIMO)

INSTANTIBUS AC PLAUDENTIBUS

EPISCOPO CLERO ET POPULO

ELECTIO MATRIS DEI

SUB TITULO DE RIPIS ALTIS

IN PRINCIPALEM CERINIOLAE

PATRONAM

IN ORDINARIIS COMITIIS

AD VATICANUM HABITIS

DIE XIX SEPTEMBRIS

MDCCCLIX

ADPROBATA FUIT

DIE VIII SEPTEMBRIS INDICTO

PRO PATRONATU

QUAM SENTENTIAM PIUS PAPA IX

RATAM HABENS ROBORAVIT

SUPREMA SUA AUCTORITATE

DIE XXII EJUSDEM MENSIS

ET ANNI

(SOTTO LA PROTEZIONE DI DIO, GRANDISSIMO E BUONISSIMO, CON IL CONSENSO DEL CLERO, DEL VESCOVO E DEL POPOLO, FU APPROVATA NELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEL VATICANO, IL GIORNO 19 SETTEMBRE 1859, L’ELEZIONE DELLA MADRE DI DIO CON IL NOME DI RIPALTA, COME PRINCIPALE PROTETTRICE DI CERIGNOLA, INDICENDO IL GIORNO 8 SETTEMBRE COME FESTA PATRONALE. L’APPROVAZIONE FU SOSTENUTA DAL PAPA PIO IX, RATIFICANDO CON LA SUA SUPREMA AUTORITA’, IL GIORNO 22 DELLO STESSO MESE E DELLO STESSO ANNO (IL 22 SETTEMBRE 1859) (2).

Cerignola – Chiesa Madre – Parrocchia San Francesco d’Assisi – Foto Matteo Stuppiello 24.12.1971

L’altra ricorrenza, motivo di orgoglio per la CITTA’, è stata la INCORONAZIONE della SACRA ICONA (secc. XII-XIII) della VERGINE MARIA SS.MA di RIPALTA, fermamente voluta da S.E. Mons. DONATO PAFUNDI, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola, sostenuto dal POPOLO con profonda FEDE.

 

N°1 – Mons. DONATO PAFUNDI, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola – Dottore in Teologia e in Filosofia – Dottore in Lettere – Arciprete  Curato della Chiesa Parrocchiale di Oppido Lucano – Nomina Pontificia: 28 giugno 1946 – 17 luglio 1957. La Foto reca a tergo: “F.LLI DI LENO – MAIANO (Udine)”.

N°2 – Mons. DONATO PAFUNDI, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola. La Foto è priva di qualsiasi indicazione (3).

Rielaborazione grafica con acquerellatura del Prof. Salvatore Delvecchio (4).

L’8 Settembre 1949 il SACRO DIPINTO fu solennemente INCORONATO dal Cardinale S.E. Rev.ma Mons. D. ANSELMO FILIPPO PECCI O.S.B., Arcivescovo di Soteropoli.

 

N°1 – S. Eminenza Rev.ma MONS. DON ANSELMO FILIPPO PECCI O. S. B. Arcivescovo Titolare di Soteropoli (Tramutola, 24 dicembre 1868; † Cava de’ Tirreni, 14 febbraio 1950).

N°2 – Stemma del Cardinale MONS. DON ANSELMO FILIPPO PECCI  (5).

Riportiamo la PETIZIONE al SANTO PADRE PIO XII per ottenere l’incoronazione della SS. Vergine di “Ripalta” in Cerignola” voluta da S.E. Mons. DONATO PAFUNDI:

 

N°1 – Da “VITA NOSTRA”Bollettino Mensile delle Diocesi Unite di Ascoli Satriano e Cerignola, Anno IX, Maggio-Giugno-Luglio-Agosto 1949, NN. 5-6-7-8, Tip. Vescovile dei Giuseppini, Via Vescovado, 3, PINEROLO.

NN°2-3 – Da “VITA NOSTRA”Bollettino Mensile delle Diocesi Unite di Ascoli Satriano e Cerignola, Anno IX, Maggio-Giugno-Luglio-Agosto 1949, NN. 5-6-7-8, Tip. Vescovile dei Giuseppini, Via Vescovado, 3, PINEROLO, pp. 3-4 (6).

Riportiamo il “VENERATO BREVE” del S. PADRE PIO XII:

“PER LA SOLENNE INCORONAZIONE DELLA “MADONNA DI RIPALTA” PROTETTRICE DELLA CITTA’ E DIOCESI DI CERIGNOLA, Putignano . A. DE ROBERTIS e FIGLI . Tipografi , 1949, p. 4 (7).

Cerignola – Piazza Duomo – Veduta d’insieme della Solenne Incoronazione della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta8 settembre 1949.

Acquistata dall’autore Sig. Angelo Di Leo, fotografo presso il suo studio in Corso Gramsci 43, Cerignola negli anni 80

La Foto è priva di qualsiasi indicazione.

Cerignola – Piazza Duomo – Solenne Incoronazione della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 settembre 1949 – Particolare – Le DUE CORONE AUREE

Acquistata dall’autore Sig. Angelo Di Leo, fotografo presso il suo studio in Corso Gramsci negli anni 80

La Foto è priva di qualsiasi indicazione.

Cerignola – Piazza Duomo – Solenne Incoronazione della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 settembre 1949 – Particolare – L’apposizione delle DUE CORONE AUREE già effettuata  Guardando la foto, sulla destra, Don Giovanni Zamparese

Acquistata dall’autore Sig. Angelo Di Leo, fotografo presso il suo studio in Corso Gramsci negli anni 80

La Foto è priva di qualsiasi indicazione.

N°1 – Cerignola – Piazza Duomo – Solenne Incoronazione della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 settembre 1949 – Particolare – Il Cardinale MONS. DON ANSELMO FILIPPO PECCI – I Sacerdoti presenti nella foto partendo dalla sinistra: Don Giuseppe Balzano, …?…, …?…, Don Antonio Occhionegrelli, …?…, …?…., dietro Don Pasquale Simone.

La Foto è priva di qualsiasi indicazione.

N°2 – Cerignola – Piazza Duomo – Solenne Incoronazione della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 settembre 1949 – Particolare – Il Cardinale MONS. DON ANSELMO FILIPPO PECCI –  I Sacerdoti presenti nella foto partendo da destra: Don Giuseppe Balzano; dietro Don Pasquale Simone, al lato, di profilo, Don Antonio Occhionegrelli.

La Foto è priva di qualsiasi indicazione (8).

N° 1 – Cerignola – VOLANTINO (Fronte) lanciato dall’areoplano alle 11 ½  sulla Piazza Duomo durante la Solenne INCORONAZIONE della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 Settembre 1949.

N° 2- Cerignola – VOLANTINO (Retro) lanciato dall’areoplano alle 11 ½  sulla Piazza Duomo durante la Solenne INCORONAZIONE della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – 8 Settembre 1949. (9)

Il Documento è stato donato da Don Michele De Santis il 3.11.1989.

Immaginetta “Cartolina Ricordo” – “Foto Belviso – Cerignola” – donata da Don Michele De Santis il 25.10.1990.

Immaginetta – “Foto Belviso – Cerignola”  donata da Don Michele De Santis il 25.10.1990.

Cerignola – Cattedrale “San Pietro Apostolo”Duomo “Tonti” – Davanti alla Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta, la Famiglia Desario: “Pellegrinaggio nel Duomo di Cerignola in preghiera davanti all’ICONA della Madonna Santissima di Ripalta con la mia Famiglia – da Barletta” – donata dall’amico collega Prof. Paolo Desario il 12.12.2006.

 

N°1 – Cerignola – Cattedrale “San Pietro Apostolo” – Duomo “Tonti” – Come era l’Artistico Altare, dedicato alla Vergine Maria SS.ma di Ripalta – Foto Matteo Stuppiello 25.3.1972

N°2 – Cerignola – Cattedrale “San Pietro Apostolo” – Duomo “Tonti” – Come era l’Artistico Altare, dedicato alla Vergine Maria SS.ma di Ripalta  – Foto Matteo Stuppiello 25.3.1972 (10).

Cerignola – Cattedrale “San Pietro Apostolo” – Duomo “Tonti” – Lapide commemorativa della Solenne INCORONAZIONE della Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta – Unico elemento rimasto dopo la rimozione dell’Altare – Foto Matteo Stuppiello 25.3.1972.

Cerignola – Contrada Ripalta – Chiesa campestre di Santa Maria di Ripalta – L’ICONA reca le DUE CORONE (di poco valore) che sostituivano per l’intero anno le originarie CORONE AUREE che venivano apposte solo per la Festa Patronale.

N°3 – Cerignola – Contrada Ripalta – Chiesa campestre di Santa Maria di Ripalta

Facciamo notare un particolare sulla Sacra Icona, la presenza di 5 BULLONI posizionati: 3 sull’Aureola di Gesù Bambino e 2 su quella della Madonna nel Sacro Quadro come supporto delle DUE CORONE;

Le tre foto a tergo (NN°1-2-3) recano le seguenti indicazioni: “FOTOCOLOR A. DI LEO, Corso Gramsci, 42 – Cerignola – 18 Mar. 1969”. Le foto riproducono, in due momenti l‘ICONA pronta per la partenza a Firenze, a Fortezza da Basso, sede della Sopraintendenza  per l’urgente restauro che verrà eseguito nel 1970 – Le foto donate dal Rag. Tommaso Conte il 4.9.1972.

La Sacra Icona di Maria SS.ma di Ripalta dopo il Restauro del 1970

La foto è tratta da: AA.VV, Icone di Puglia e Basilicata dal medioevo al settecento, a cura di PINA BELLI D’ELIA, Editrice Mazzotta, Milano, 1988, Scheda 14 – Madonna con Bambino in trono (Madonna di Ripalta) a cura di MARISA MILELLA LOVECCHIO, p. 55.

Sempre ad iniziativa di Mons. DONATO PAFUNDI fu celebrato il “1° CONGRESSO DIOCESANO MARIANO DI CERIGNOLA” (3-6 Settembre 1949). Il TEMA GENERALE DEL CONGRESSO fu “La NOSTRA MADRE CELESTE”. Nel giorno della Festa dell’Immacolata del 1948 venne emanato un “AVVISO SACRO”- DIOCESI UNITE di ASCOLI SATRIANO e CERIGNOLA” – NOTIFICAZIONE di Mons. Donato PAFUNDI che scrisse: “ Fratelli e Figli dilettissimi! Completiamo l’annunzio già fattovi dare in modo generico a mezzo dei nostri Parroci. Dal giorno 2 al 16 Gennaio del prossimo anno 1949, per la Diocesi di Cerignola, e dal giorno 30 gennaio al 13 febbraio 1949 per la Diocesi di Ascoli una GRANDE MISSIONE sarà data al Nostro popolo … […]”  (11). E’ una opportunità di grande spiritualità per tutta la DIOCESI di CERIGNOLA, organizzata in concomitanza dei festeggiamenti in onore della nostra PROTETTRICE che culmineranno l’8 settembre 1949 con l’INCORONAZIONE della SACRA ICONA di MARIA SS.ma di RIPALTA.

Il Documento – “NOTIFICAZIONE”

Il Documento è stato donato da Mons. Michele De Santis il il 25.10.1990.

Il Documento è stato donato da Mons. Michele De Santis il il 25.10.1990.

ECHI DI STAMPA:

1 – “GRANDIOSA MANIFESTAZIONE DI FEDE PE L’INCORONAZIONE DELLA PROTETTRICE DI CERIGNOLA” – CERIGNOLA, 11 SETTEMBRE. GIORNATA INDIMENTICABILE IN CUI CERIGNOLA HA VISTO APPAGATO CON SUO INTIMO ED ANTICO DESIDERIO: LA INCORONAZIONE DELLA PROTETTRICE, LA VERGINE DI RIPALTA. IL MERITO DI QUESTA RISOLUZIONE VA ASCRITTO AL VESCOVO MONS. PAFUNDI, IL QUALE HA TANTO PRESO A CUORE LA DEVOTA INIZIATIVA. LE FUNZIONI HANNO AVUTO INIZIO BERSO LE 10, CON L’ARRIVO IN CATTEDRALE DI NUMEROSE AUTORITÀ PROVINCIALI E LOCALI, IL PREFETTO DOTT. DONADU, IL SENATORE ONOFRIO JANNUZZI, I DEPUTATI ON. GIUNTOLI E DE CARO, IL QUESTORE COMM. MENDOLA, IL PRESIDENTE DELLA DEPUTAZIONE PROVINCIALE AVV. ANNINO GENTILE, IL SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DOTT. PAOLO DE TULLIO, IL PROVVEDITORE AGLI STUDI COMM. CASSANO, IL RAGIONIERE CAPO DELLA PREFETTURA, IL PRETORE DOTT. BITONTE, IL COMMISSARIO DI P. S. DOTT. DI ZEO, IL CAPITANO DEI CARABINIERI, PORCELLI ED ALTRI. TUTTI INVITATI DAL VESCOVO A PARTECIPARE ALLA SACRA CERIMONIA. POCO DOPO HA FATTO IL SUO INGRESSO NEL TEMPIO IL CORTEO PROCESSIONALE DEL CLERO CON I VESCOVI OFFICIANTI E PRECISAMENTE MONS. PEDICINI DI ARIANO IRPINO, MONS. VENDOLA DI LUCERA, MONS. BERTAZZONE DI POTENZA, MONS. CALDAROLA DI TEGGIANO, L’ABATE DI CAVA DEI TIRRENI, CON A CAPO L’ARCIVESCOVO DI SOTEROPOLI MONS. ANSELMO PECCI, DELEGATO ALLA INCORONAZIONE DELLA VERGINE DAL VESCOVO DI CERIGNOLA MONS. PAFUNDI, ANCHE EGLI OFFICIANTE. UNA BREVE CERIMONIA NELL’INTERNO DEL DUOMO PER LA BENEDIZIONE DELLE DUE PREZIOSE CORONE AUREE E SUBITO DOPO I PRESENTI SI SONO PORTATI SUL SAGRATO OVE DOVEVA SVOLGERSI IL PONTIFICALE E LA FUNZIONE DELLA INCORONAZIONE. SU UN TRONO SFARZOSAMENTE ADDOBBATO È STATO ESPOSTO IL SACRO LEGNO DELLA VERGINE, MENTRE VESCOVI, AUTORITÀ E CLERO HANNO PRESO POSTO NEGLI APPOSITI SETTORI ALL’UOPO PREPARATI. NUMEROSO IL POPOLO PRESENTE. SI È SUBITO INIZIATO IL PONTIFICALE, CELEBRATO DALLO STESSO ARCIVESCOVO MONS. PECCI, IL QUALE, MALGRADO I SUOI 82 ANNI, HA DIMOSTRATO DI AVERE UNA TEMPRA ECCEZIONALE ED UNA RESISTENZA FISICA NON COMUNE. AL VANGELO LO STESSO MONS. PECCI HA RECITATO L’OMELIA PARLANDO DELL’AMORE, FORZA DEL MONDO, CHE DEVE SEMPRE ANIMARE GLI UOMINI, AFFINCHÉ ESSI VIVANO IN QUELLA PACE TANTO SOSPIRATA DA TUTTI COLORO DI BUONA VOLONTÀ. SI ERA QUASI ALLA FINE DEL PONTIFICALE QUANDO LA PIAZZA È STATA IMPROVVISAMENTE SORVOLATA DA UN AEREO CHE HA EFFETTUATO A DIVERSE RIPRESE UN LANCIO DI MANIFESTINI MULTICOLORI INNEGGIANTI ALLA VERGINE, DONO DEI FRATELLI SPADAFINA, NATIVI DI QUESTA CITTÀ ED APPREZZATI PROFESSIONISTI RESIDENTI A BARI.

AL PONTIFICALE HA FATTO SEGUITO LA SOLENNE CERIMONIA DELLA INCORONAZIONE, OFFICIATA, OLTRECHÉ DALL’ ARCIVESCOVO PECCI, DA MONS. BERTAZZONE E DA MONS. PAFUNDI. DA QUEST’ULTIMO È STATO LETTO IL “BREVE” PONTIFICIO CHE AUTORIZZA TALE CERIMONIA E DOPO L’ARCIVESCOVO, TRA LA VIVISSIMA COMMOZIONE DEGLI INTERVENUTI, HA PROCEDUTO CON RITO SOLENNE ALLA APPOSIZIONE DELLE DUE CORONE AUREE, ADORNATE DA NUMEROSI GIOIELLI DI GRANDE VALORE, SUL CAPO DEL BAMBINO E DELLA VERGINE. IL POPOLO PRESENTE, NUMEROSISSIMO, IN UN IRREFRENABILE SLANCIO DI AFFETTO FILIALE VERSO LA MADRE CELESTE HA GRIDATO LUNGAMENTE PAROLE DI FEDE E DI AMORE. E’ STATO UN MOMENTO VERAMENTE SOLENNE E COMMOVENTE PER LA CITTÀ DI CERIGNOLA ED È SERVITO A DIMOSTRARE AGLI SCETTICI COME QUESTO POPOLO CENTRO DI PUGLIA NON È SOLTANTO NOTO PER LA SUA IRREQUIETEZZA, DEL RESTO SEMPRE FOMENTATA  DA POCHI MALINTENZIONATI, MA ANCHE E PARTICOLARMENTE PER LA SUA SINCERA E SENTITA SPIRITUALITÀ: A CHIUSURA DELLA SOLENNE FUNZIONE E DOPO LA LETTURA DELL’ATTO PUBBLICO DELLA INCORONAZIONE, ROGATO DAL NOTAIO BENIGNO COLUCCI , L’ ARCIVESCOVO HA IMPARTITO LA BENEDIZIONE SPECIALE CONCESSA DAL SANTO PADRE AL POPOLO DI CERIGNOLA.

NEL POMERIGGIO SI È SVOLTA LA PROCESSIONE DEL SIMULACRO DELLA VERGINE, PORTATO TRIONFALMENTE SULL’ARTISTICO CARRO, TRA DUE FILE COMPATTE DI POPOLO DEVOTO, MOLTO DEL QUALE VENUTO DAI PAESI VICINIORI. AL RITORNO DELLA PROCESSIONE IN PIAZZA DUOMO MONS. PAFUNDI, ALLA PRESENZA DI OLTRE 30 ILA PERSONE, HA RECITATO SOLENNEMENTE L’ATTO DI CONSACRAZIONE DELLA CITTÀ AL CUORE DI MARIA, IMPARTENDO DOPO LA BENEDIZIONE EUCARISTICA.

A TARDA SERA I CONCERTI HANNO ALLIETATO LA POPOLAZIONE CON L’ESECUZIONE DI VARI BRANI MUSICALI, AI QUALI È SEGUITO L’INCENDIO DI UN GRANDISSIMO FUOCO PIROTECNICO SUL PIANO S. ROCCO”. 

1 – L’articolo di Cronaca, è un ritaglio tratto da un quotidiano non indicato, probabilmente la GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO di Bari – il Documento è stato donato dalla Sig.ra Antonietta Russo – Marinelli, cugina di mia nonna Ripalta Dibisceglia, residente a Bari che me ne faceva omaggio nel 1969.

 

2 – “CONGRESSO MARIANO A CERIGNOLA – SOLENNE INCORONAZIONE DELLA MADONNA DI RIPALTA – CERIGNOLA, 15 [SETTEMBRE 1949] – UN’ONDATA DI FEDE HA SCOSSO QUESTA POPOLAZIONE CHE HA I SUOI MOMENTI DI ENTUSIASMO SINCERO E SPONTANEO NEL BENE, COME PURTROPPO CONOSCE GLI ECCESSI NEL MALE IMPOSTI O FOMENTATI.

MA QUESTA VOLTA HA TRIONFATO IL SUO AMORE ALLA CELESTE PATRONA, LA MADONNA DI RIPALTA, SI DA FAR STUPIRE QUANTI SONO ACCORSI DAI PAESI VICINI PER ASSOCIARSI NELL’ONORARE LA MADRE DI DIO.

COSÌ IL VOTO DI TANTE GENERAZIONI DI CERIGNOLESI È STATO ESAUDITO, IL DESIDERIO DI TANTE ANIME PIE, CHE MORENDO LASCIAVANO ALLE FAMIGLIE ORO E GIOIELLI PER QUESTO SCOPO È STATO APPAGATO.

L’ATTIVITÀ DI MONS. DONATO PAFUNDI, VESCOVO DI ASCOLI SATRIANO E CERIGNOLA, HA TROVATO CORRISPONDENZA, COMPRENSIONE ED EFFICACE AIUTO NELL’OPERA DI MONS. ANTONIO DE SANTIS, DELEGATO VESCOVILE, DI MONS. DI GIOIA, ARCIPRETE DEL CAPITOLO E DI ALTRI CANONICI, DEI PARROCI E DI UN’ATTIVISSIMO COMITATO ESECUTIVO. UN VASTO PROGRAMMA È STATO ATTUATO CON ESATTEZZA ED IMPEGNO.

DAL 28 AGOSTO SI SONO SVOLTI NELLE VARIE PARROCCHIE DELLA CITTÀ I CONGRESSINI IN PREPARAZIONE DEL I. CONGRESSO “MARIANO DIOCESANO”. VALENTI ORATORI HANNO DISPOSTO IL POPOLO SPIRITUALMENTE ED INTELLETTUALMENTE ALLE GRANDI ASSISI MARIANE.

IL 3 SETTEMBRE NELLA CHIESA DI S. FRANCESCO, SOTTO LA PRESIDENZA DEL P. FAUSTO MEZZA O.S.B., SI APRIVA IL I. CONGRESSO MARIANO DIOCESANO ALLA PRESENZA DI MONS. PAFUNDI, DI PADRE VINCENZO MOISO DELL’O. DEL P. PREDICATORE  DEL NOVENARIO, DEL CAPITOLO, DEL CLERO, DEI RELIGIOSI E DI NUMEROSI PARTECIPANTI DI OGNI CATEGORIA SOCIALE.  SI SONO SUCCEDUTI QUALI ORATORI ECCLESIASTICI E LAICI, TUTTI BEN PREPARATI ALLE TRATTAZIONI LORO ASSEGNATE INTORNO AL TEMA PRINCIPALE “MARIA MADRE CELESTE”. ABBIAMO ASCOLTATO CON MOLTO INTERESSE E SPIRITUALE GODIMENTO PARLARE DELLA CELESTE MADRE DAL P. MOISO, DA MONS. DI GIOIA E P. PAOLINO DA CASACALENDA, PROVINS. DEI MINORI CAPPUCCINI, DALLA SIG.NA PROF. EMMA FIOCCO, DALL’AVV. GUIDO MAFFUCCINI NELLE SEDUTE PLENARIE COMPENDIATE E SUGGELLATE DAL P- FAUSTO MEZZA CON PROPOSITI DIRETTI A SVILUPPARE SEMPRE PIÙ LA DEVOZIONE  A ‘MARIA SS.MA’ ILLUSTRI ORATORI HANNO ANCHE TENUTO CONFERENZE ALLE VARIE CATEGORIE, COME MONS. LADOGANA, LA SIG. BINA MANZARI INCARICATA REGIONALE PER LA G.F. DI A.C. E IL PROF. FRANCESCO MORRA, VICE PRESIDENTE DELLA  GIUNTA DIOCESANA. IL CONGRESSO APERTO COL SALUTO DI MONS. PAFUNDI E L’INTRODUZIONE DEL PA. MEZZA, SI È CONCLUSO CON LA DOTTA CONFERENZA DEL MEDESIMO SUL TEMA: “MARIA CHE PASSA” E I RINGRAZIAMENTI DEL VESCOVO.

NEI TRE GIORNI NEL DUOMO VI  SONO STATE AL MATTINO LE COMUNIONI GENERALI DEI FANCIULLI, DELLE DONNE, DELLE GIOVANI E LA NOTTE VI È STATA LA VEGLIA DEGLI UOMINI E DELLE GIOVANI.

A TUTTE QUESTE MANIFESTAZIONI, COME PURE AI TURNI PARROCCHIALI DELL’ORA DI MARIA SI È NOTATO UN GRAN CONCORSO DI POPOLO DESIDEROSO DI PARTECIPARE A TUTTE LE PIE PRATICHE. DURANTE IL CONGRESSO GIUNGEVANO GLI ECC.MI VESCOVI DI TEGGIANO, DI LUCERA, DI POTENZA, DI ARIANO IRPINO E L’ULTIMA SERA ARRIVAVA MONS. ANSELMO PECCI, ARCIVESCOVO DI SOTEROPOLI CON L’ABATE DI CAVA DEI TIRRENI E IL SEGRETARIO D. GREGORIO O.S.B. L’ARCIVESCOVO DELEGATO DA MONS. PAFUNDI A COMPLETARE IL RITO DELL’INCORONAZIONE, MALGRADO LA SUA VENERANDA ETÀHA SAPUTO DARE ALL’AVVENIMENTO LA MASSIMA SOLENNITÀ. SULL’AMPIO SAGRATO DEL DUOMO SFARZOSAMENTE ADDOBBATO DI DRAPPI E DI LUCI, INNANZI A UNA FOLLA TENACE E PERSISTENTE SOTTO I RAGGI DI UN IPLACABILE SOLE, ALLA PRESENZA DEL PREFETTO, DEGLI ON.LI SENATORE IANNUZZI, DEPUTATI GIUNTOLI E DE CARO E UNA LARGA RAPPRESENTANZA DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI DELLA PROVINCIA E DELLA CITTÀ, DOPO IL SOLENNE PONTIFICALE, DURANTE IL QUALE L’AZIONE CATTOLICA MASCHILE E FEMMINILE ESEGUIVANO UNA MESSA A CORI DI MASSE DIRETTE DA DON VINCENZO MERRA, ARCIPRETE DI MONTEMILONE, MENTRE UN AEROPLANO VOLTEGGIANDO SULLA PIAZZA LANCIAVA GETTI DI VOLANTINI MULTICOLORI INNEGGIANTI ALLA VERGINE, AL CANTO DELL’INNO, L’ ARCIVESCOVO MONS. ANSELMO PECCI, SALITO SUL PODIO DEPONEVA SUL CAPO DEL BAMBINO  E DELLA MADONNA DI RIPALTA DUE RICCHISSIME CORONE DI ORO CON OLTRE SESSANTA BRILLANITI PURISSIMI, ALCUNI DEI QUALI PIUTTOSTO GRANDI, ZAFFIRI, RUBINI E UN GROSSO SMERALDO.

IL POPOLO HA ESPRESSO LA SUA ESULTANZA, IN UN DELIRIO DI APPLAUSI DI “EVVIVA” ALLA MADONNA E DI CANTI MARIANI.

MA MOLTO PIÙ HA COMMOSSO LA SOLENNITÀ DELLA PROCESSIONE SVOLTASI NELLE ORE VESPERTINE PER LE VIE DELLA CITTÀ, PER LE QUALI LA PROTETTRICE  DI CERIGNOLA È PASSATA  DA REGINA SU UN CARRO  TRIONFALE ORNATO DI FIORI  E DI LUCI,  PRECEDUTA E SEGUITA  DA BANDIERE  E LABARI DELLE ASSOCIAZIONI, DAGLI ALTI STENDARDI  DELLE CONFRATERNITE, FRA ALI FITTISSIME  DI POPOLO AMMIRATO  E PLAUDENTE CHE INFINE HA GREMITO  LA VASTA PIAZZA DEL DUOMO PER ASSISTERE IN UNA COMMOZIONE CHE STRAPPAVA LAGRIME ALLA LETTURA DELL’ATTO DI CONSACRAZIONE  AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA  FATTA DAL VESCOVO  DOPO UN BREVE E FERVIDO DISCORSO.

LA BENEDIZIONE ALL’APERTO COL SANTISSIMO HA CORONATO QUESTO MEMORABILE AVVENIMENTO DI FEDE  CHE STA A DIMOSTRARE CHE CERIGNOLA NON È LA CITTÀ  DELLE AGITAZIONI  E DELLE TURBOLENZE, MA DEI SACRI ENTUSIASMI  E DELLA PROFONDA DEVOZIONE ALLA SUA CELESTE PATRONA , A COLEI CHE ASPETTA TUTTI I SUOI FIGLI E CHE NON MANCA DI STENDERE SU TUTTI LE PROVVIDE ALI DELLA SUA PROTEZIONE” –

2 – L’Articolo di Cronaca è tratto dal “QUOTIDIANO” – VENERDÌ 16 SETTEMBRE 1949 “ – L’articolo mi è stato donato da Mons. Michele De Santis l’11 novembre 1989.

Cerignola – Cattedrale “San Pietro Apostolo” – DUOMO ‘TONTI’ – La ICONA di MARIA SS.MA di RIPALTA nella CORNICE d’ARGENTO del 1796 il giorno della SUA FESTA 8 SETTEMBRE 1995 – Foto Matteo Stuppiello 8.9.1995.

Cerignola, 7 settembre 2019                Matteo Stuppiello

 Bibliografia e Note

  1. SAVERIO LA SORSA, La Città di Cerignola nel Secolo XIX con prefazione di NICOLA ZINGARELLI, BARI-ROMA, F. CASINI e FIGLIO – EDITORI, 1931, p. 146.
  2. Si ringrazia il SALVATORE SCARDIGNO per la trascrizione del testo in latino e la traduzione. Attualmente la ISCRIZIONE, in marmo grigio venato, risulta collocata sul pilastro, in conci litici, agganciata tramite tre supporti metallici in bronzo color oro: uno superiormente posto nella parte mediana; gli altri due alla base, posti lateralmente. Tutta la decorazione artistica, tipica dell’secolo XIX, in stucco, è stata totalmente distrutta nei restauri effettuati negli anni ’70-’80 (una testimonianza perduta per sempre).
  3. Si ringrazia il compianto MICHELE DE SANTIS, TEOLOGO della CATTEDRALE e PROTONOTARIO APOSTOLICO, donatore-collaboratore delle nostre Istituzioni Culturali per avermi donato, in data 23.7.1990 le due foto che ritraggono Mons. DONATO PAFUNDI Vescovo delle Diocesi Cerignola e Ascoli Satriano.
  4. SALVATORE DELVECCHIO – MATTEO STUPPIELLO, A S. E. MONS. GIOVANNI BATTISTA PICHIERRI – LA DIOCESI DI CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO – NELL’ARALDICA EPISCOPALE (1819 – 1991), San Ferdinando di Puglia, 1991, TAV. X.
  5. talentilucani.it.
  6. “VITA NOSTRA” – Bollettino Mensile delle Diocesi Unite di Ascoli Satriano e Cerignola, Anno IX, Maggio-Giugno-Luglio-Agosto 1949, NN. 5-6-7-8, Tip. Vescovile dei Giuseppini, Via Vescovado, 3, PINEROLO, pp. 3-4. Il “Bollettino” è stato donato da MICHELE DE SANTIS il 30.9.1990.
  7. “PER LA SOLENNE INCORONAZIONE DELLA “MADONNA DI RIPALTA” PROTETTRICE DELLA CITTA’ E DIOCESI DI CERIGNOLA, Putignano . A. DE ROBERTIS e FIGLI . Tipografi , 1949, p. 4. L’opuscolo è stato donato da MICHELE DE SANTIS l’11.11.1989.
  8. Le due foto sono state donate dalla Sig.na Anna Ruocco, nipote del Sacerdote Francesco Ruocco il 20.10.1969.
  9. Il Volantino è stato donato da Don Michele De Santis il 3.11.1989.
  10. L’Artistico Altare, dedicato alla Vergine Maria SS.ma di Ripalta, fu opera dello Scultore Cerignolano Ruggiero Pergola. Dono dei Coniugi Dottor Marcello Cirillo, Podestà di Cerignola e la ra Claire Bautier di Bruxelles. Benedetto da Mons. Fr. Vittorio Consigliere, Vescovo delle Diocesi di Cerignola e Ascoli Satriano nel settembre del 1940. L’Altare venne rimosso durante i lavori di restauro del Duomo negli anni ’80 per attivare la Deambulazione sul lato destro dell’Altare Maggiore. Stessa sorte ebbe il monumentale ed artistico l’Altare marmoreo dedicato a San Pietro Apostolo, costruito sul lato sinistro dell’Altare Maggiore. Fu voluto e donato da Mons. Fr. Vittorio Consigliere, Vescovo di Ascoli Satriano e Cerignola nel MCMXLII come risultava inciso alla base del paliotto, Questi due ALTARI dedicati ai Santi PROTETTORI, potevano trovare una collocazione più idonea rimontando gli elementi litici nei posti vuoti nelle ABSIDI adiacenti, pronti per accogliere altri Altari. Non sappiamo se i vari elementi litici furono conservati o dispersi. Certo è che i Santi Protettori furono privati dei LORO pregevoli ALTARI.
  11. Il Documento – “NOTIFICAZIONE” è stato donato dalla Sig.na Anna Ruocco, nipote del Sacerdote Francesco Ruocco il 20.10.1969.
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