COLONNA MILIARIA (MUTILA) DELLA VIA TRAIANA INDICANTE LA TETRARCHIA NEL MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO


E’ una delle 15 ISCRIZIONI di epoca ROMANA che vanno a costituire il “corpusEPIGRAFICO storico di Cerignola, rinvenute nel vasto agro cerignolano.

CINQUE delle quindici ISCRIZIONI sono state segnalate da noi come Istituzioni Culturali alle Soprintendenze competenti e risultavano INEDITE. Non se ne conosceva l’esistenza e mai erano state rese pubbliche nè attraverso la stampa nè con altro mezzo di comunicazione. Ciò grazie ad una capillare ed intensa attività di Ricerca e di Divulgazione, iniziate dagli anni ’60 e portate avanti negli anni, con impegno e caparbietà  dal “Gruppo Giovani Ricercatori”, dal Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, dall’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola, dal Museo Etnografico Cerignolano (1979) e con la indispensabile fattiva ed incisiva collaborazione delle Soprintendenze alle Antichità di Taranto, Soprintendente Dott. Giuseppe Andreassi, di Bari,  Soprintendente, Dott. Ettore De Juliis, della Sezione di Foggia, Dott.ssa Marina Mazzei e, soprattutto, dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Bari Sezione Storica – Istituto di Epigrafia diretto dal Prof. MARIO PANI.  A tutti loro va il ringraziamento mio personale e delle Istituzioni Culturali che mi onoro di presiedere.

Ma torniamo alla “COLONNA MILIARIA MUTILA DELLA VIA TRAIANA”. Il 3 settembre 1970, data fondamentale, in seguito ad una ricognizione – sopralluogo archeologico, effettuato con l’amico CARLO ZOLLA, guardia campestre, nella contrada SAN MARCO-PIGNATELLA di SOPRA, zona rientrante nella sua competenza da vigilare, questi mi fece conoscere lo zio SAVERIO ZOLLA, Amministratore dello Stabilimento vinicolo “PIGNATELLA” al quale domandai se nella zona archeologica in questione fosse venuta alla luce nel tempo passato qualche iscrizione. La risposta fu positiva e mi mostrò la sopra menzionata “ISCRIZIONE MUTILA” posta sotto un grosso cespuglio di oleandro a fiori color rosa, presente all’angolo sinistro della porta di ingresso dell’Ufficio Amministrazione di SAVERIO ZOLLA; mi invitò a prenderlo. Mi faceva presente che il Cippo era stato rinvenuto, circa 50 anni prima, alle spalle del fabbricato fornendomi altri particolari e dettagli. Con questa ISCRIZIONE datami mi si aprì un nuovo mondo nel campo dell’Archeologia.

Passiamo ai vari “momenti” successivi che hanno visto l’intraprendere di utili, fecondi e collaborativi contatti  con le Istituzioni Scientifiche Statali e modi di divulgazione:

10 marzo 1977 – Bari Facoltà di Lettere e Filosofia,  dal Prof. MARIO PANI, Direttore dell’Istituto di Epigrafia. Ho consegnato  una copia della Fotografia della ISCRIZIONE, in bianco-nero (18×24). Ero stato dal Professore circa un mese prima e per la prima volta parlando del rinvenimento con la promessa di portargli una copia della fotografia. Ha subito mostrato notevole interesse e mi ha promesso che avrebbe intrapreso uno studio in merito. Poi sono andato  al Museo Archeologico e sono stato ricevuto dal Prof. GIUSEPPE ANDREASSI, Soprintendente alle Antichità. Ho fatto presente delle attività archeologiche che noi come Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” stavamo portando avanti nella conoscenza e ricerca sul Territorio facendo riferimento alla Iscrizione. Poi, ancora, passo  nell’Istituto di Archeologia, della Facoltà di Lettere ed ho un incontro con il Prof. ARCANGELO FORNARO, il quale mostra interesse all’Iscrizione in quanto si stava lavorando sulla Viabilità in epoca romana. Gli prometto di portargli una copia della FOTO.

3 aprile 1977 – Ricevo una telefonata da Prof. CARMINE GISSI di San Ferdinando di Puglia. Mi informa che aveva saputo dal Prof. Mario Pani, dell’Istituto di Epigrafia Greca e Romana di Bari, dove lui lavora, del rinvenimento da parte mia dell’ISCRIZIONE MUTILA e si propone per una visita a Cerignola al reperto e alla zona archeologica.

4 aprile 1977 – Bari dal Prof. MARIO PANI. Nell’incontro mi aggiorna sulle prime ricerche effettuate. Sono stato poi nell’Istituto di Archeologia per incontrare il Prof. ARCANGERLO FORNARO, non era in sede. Ho consegnato ad un suo collega una copia della FOTOGRAFIA dell’Iscrizione.

24 aprile 1977 – Come da accordi telefonici intercorsi tra me e il Prof. CARMINE GISSI il sabato, domenica è venuto a casa con un suo amico, da San Ferdinando, per prendere visione della Iscrizione e analizzarla.  Della Iscrizione preciso a Carmine che avevo già consegnato una copia della foto al Prof. Pani, al Prof. Andreassi e al Prof. Fornaro.  Sapevo, dissi, che il Prof. Pani mi aveva informato che avrebbe chiesto a lui di venire ad effettuare un sopralluogo in modo che sarebbe stato più facile per me mantenere i rapporti con loro. A Gissi ho parlato anche del CIPPO di Tressanti, rinvenuto da me e andato perduto in seguito all’abbattimento dell’antico Convento dei Padri Certosini Martiniani nel 1975-1976.

25 ottobre 1977 – Bari Museo Archeologico per un incontro con il Direttore Dott. ETTORE DE JULIIS. Chiedevo se restava confermata la data del 26, giorno successivo, come già fissato in precedenza, per la Sua venuta a Cerignola per effettuare il sopralluogo di alcune contrade archeologiche di notevole interesse. Mi rispondeva che, purtroppo, anche se era stata segnata sull’agenda, la data del 26 slittava perché erano subentrate delle difficoltà: non era disponibile l’automobile da parte della Soprintendenza. Mi avrebbe telefonato confermandomi una ulteriore data.

28 ottobre 1977 – Alle ore 11:30 arriva a Cerignola in Piazza Duomo il Dott. ETTORE DE JULIIS, Soprintendente all’Archeologia di Bari e Direttore del Museo Archeologico di Bari, venuto su invito mio e del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” per un significativo sopralluogo archeologico. Siamo stati nella vasta contrada “San Marco-Pignatella di Sopra” imboccando il lungo Viale, alberato a Pino, fino ad arrivare all’Azienda VINICOLA PIGNATELLA , costeggiando il lato destro del Viale dove erano venute alla luce le TOMBE del periodo DAUNIO in seguito alle messa in opera di grossi tubi per l’acqua di irrigazione proveniente dalla Diga Capacciotti. Le TOMBE, purtroppo, durante lo scavo della trincea erano state abbondantemente saccheggiate dei reperti. Le Tombe, spiega De Juliis erano del tipo a grotticella simili a quelle di SALAPIA e risalgono al protogeometrico Daunio. Poi siamo passati nella parte più alta della zona dove  hanno costruito il bacino d’invaso che raccoglierà l’acqua proveniente da Capacciotti. Spiegavo che durante lo scavo erano emersi reperti a partire dal NEOLITICO e GEOMETRICO DAUNIO. Ho anche indicato la zona dell’insediamento di epoca ROMANA e MEDIEVALE . Poi ci siamo diretti in Via San Martino 41, Sede della nostra Istituzione Culturale: ha esaminato i vari reperti (frammenti) provenienti da varie contrade archeologiche del nostro territorio e, anche, la “ISCRIZIONE MUTILA DEL MILIARIO”. Molte sono state le mie domande sui vari reperti dal punto di vista temporale, sulla funzionalità, sulla tipologia….

28 ottobre  1977 – Nostro “COMUNICATO STAMPA” sulla visita, del Dott. ETTORE DE JULIIS, Soprintendente all’Archeologia di Bari, Direttore del Museo Archeologico di Bari a Cerignola per un sopralluogo in alcune contrade archeologiche, voluta da me e dal “Centro Cerignolano Studi e Ricerche “Torre Alemanna”.

5 dicembre 1977 – Bari  Istituto di Epigrafia: ho incontrato il Prof. MARIO PANI. Molto cordiale e disponibile mi ha anticipato una notizia positiva. Stanno preparando la pubblicazione dei due “cippi” sul Bollettino di Epigrafia. E’ un enorme risultato per Cerignola culturalmente parlando.

Gennaio 1978MATTEO STUPPIELLO, Nell’agro di Cerignola – Scoperte Archeologiche – Rinvenuti due cippi – interessati gli studiosi, in “IL PONTE” – Mensile dell’Associazione cerignolani in Roma e nel Mondo – Anno II – N. 1 – Gennaio 1978, V.lo del Cefalo, Roma. L’articolo è stato pubblicato per la 1a volta la FOTOGRAFIA della ISCRIZIONE.

7 aprile 1978 – Bari sono stato nell’Istituto di Epigrafia. Ho incontrato il Prof. MARIO PANI. Stanno lavorando per completare lo studio sui due cippi quello di San Marco-Pignatella e quello di Monte Arsente-Le Torri”. Mi chiede cortesemente le misure complete del secondo “cippo”.

5 maggio 1978 Bari Istituto di Epigrafia. Incontro con il Prof. Mario Pani. Mi informa che lo studio sui due “cippi” procede, le relazioni sono quasi terminate. Per eventuali informazioni, nel caso fossero necessarie, mi avrebbe telefonato.

11 ottobre 1979 – Bari Sede della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione,  consegno al Dott. NICOLA CARDINALE funzionario del suddetto Assessorato, un “dossier” a nome, del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, indirizzato al “Preg.mo Assessore alla Cultura della Regione Puglia – Bari ”, inerente le nostre attività culturali, i programmi realizzati e quelli da realizzare a breve termine; a p. 2 si fa riferimento  “[…]Sono stati ancora rinvenuti un cippo di Diocleziano in contrada S. Marco-Pignatella […]”.

19 ottobre 1979 – Come da accordi telefonici, oggi sono venute a Cerignola , ore 10,45 in Piazza Duomo, la Dott.ssa MARINA SILVESTRINI con le colleghe della Facoltà di Epigrafia di Bari, Dott.sse VINCENZA MORIZIO, ROSANNA GAETA e MARCELLA CHELOTTI. Il motivo della loro venuta da Bari: effettuare un sopralluogo per fotografare, misurare le varie ISCRIZIONI, comprese quelle presenti nel Palazzo CIRILLO.

31 ottobre 1979 – Bari Istituto di Epigrafia, incontro con il Prof. Mario Pani. Chiedo conferma per la venuta a Cerignola delle Dottoresse, sue collaboratrici, per terminare il lavoro di rilievo dei dati delle ISCRIZIONI. Probabilmente; mi risponde per il 3 successivo.  In serata, alle 21:00 ricevo la telefonata della Dott.ssa MARINA SILVESTRINI che mi conferma la loro venuta per il 3 novembre.

3 novembre 1979 – Alle 10:30 arrivano da Bari Le Dott.sse MARINA SILVESTRINI e VINCENZA MORIZIO dell’Istituto di Epigrafia. Sono venute per effettuare delle verifiche su alcune iscrizioni, per rifotografare altre e fotografare e effettuare misure.

3 dicembre 1979 – Spedisco al Prof. MARIO PANI un “dossier” a nome del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” sulle 15 ISCRIZIONI di epoca romana di Cerignola fornendo notizie, date, bibliografia, trascrizione e, soprattutto, i NEGATIVI in pellicola fotografica di 5 ISCRIZIONI da noi rinvenute e segnalate. Il “dossier” lo spedisco il 3.12.1979 tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, prot. n. 27. Questo il testo: “Cerignola, 3/12/1979 – Preg.mo Prof. Mario Pani Ist. Storia Greca e Romana Facoltà di Lettere Università di Bari . Come da precedenti accordi verbali – circa la richiesta di notizie e documenti inerenti le iscrizioni edite ed inedite di epoca romana esistenti a Cerignola e nel suo agro – Le invio la documentazione richiesta al fine di arricchire la Vs. prossima pubblicazione sul “Corpus” di iscrizioni. Prego caldamente nella restituzione dei negativi e che venga citata la fonte della documentazione (Archivio privato Matteo Stuppiello). Faccio inoltre presente che sono sempre disposto alla collaborazione per qualsiasi cosa, in attesa di un Vs. riscontro porgo cordiali saluti. Il Presidente firmato dott. Matteo Stuppiello.”  – Allegati: n. 3 – Relazione dattiloscritta in 19 pagine riguardanti varie notizie su quindici iscrizioni edite ed inedite esistenti in Cerignola e suo agro, le iscrizioni riportate sono: (si riportano numerate le 15 iscrizioni – inoltre i cinque negativi  delle 5 iscrizioni da noi rivenute e segnalate con una precisazione e cioè quella di “non tagliare ulteriormente i vari negativi”; inoltre si invia una copia omaggio de “IL PONTE” del gennaio 1978 con il mio articolo sulle iscrizioni.

12 dicembre 1979 – Invio un corposo “dossier” in 11 pagine dattiloscritte il 12/12/1979 a nome del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” , prot. 28 bis al “Soprintendente per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici della Puglia – Castello Svevo – Bari” e per conoscenza al “Soprintendente per i Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici della Puglia – Sezione per la Daunia Prof. Antonio Gambacorta – Foggia; alla “Soprintendenza Archeologica – Bari”. Vengono segnalati i vari rinvenimenti, dallo scrivente effettuati sin dal 1969, e a p. 2 del suddetto “dossier” viene riportato quanto segue: “[…] 3/9/’70: Rinvenimento in contrada “Pignatella Sopra”, posta a 3 Km. Circa da Cerignola sulla Statale 98 Andriese-Coratina per Canosa di Puglia, di un frammento appartenente ad un cippo della Via traiana, il quale risulta dedicato a Diocleziano. Il testo parziale in latino è il seguente; “DIOCLETI… / ET MAXIMI /. AUG  G/  T COSTA /” […] . Certamente una primissima lettura.

20 dicembre 1979 – Bari Istituto di Epigrafia. Il Prof. Mario Pani è assente. Vengo ricevuto dalla Dott.ssa MARINA SILVESTRINI e con lei andiamo  in una stanza piena di “frammenti” ceramici (Deposito) ben collocati su scaffallature metalliche e mi saluto con le Dott.sse VINCENZA MORIZIO, ROSANNA GAETA e MARCELLA CHELOTTI, le stesse che erano venute a Cerignola. Esprimono piena gioia nel vedermi, prendono la “CARTELLA” a me intestata contenente tutte le notizie raccolte da loro e quelle inviate da me. Mi anticipano che il Prof. Mario Pani ha preparato il testo di una lettera che mi invierà quanto prima per esprimere i suoi ringraziamenti e i sentimenti di gratitudine. Sta aspettando, aggiunge Marina, che vengano effettuate le riproduzioni dai negativi per restituirmeli. Sempre Marina mi informa che verranno di nuovo a Cerignola per effettuare ancora le fotografie di una Iscrizione nel Palazzo Cirillo, non fatta l’ultima volta.

23 dicembre 1979 – Risposta del Prof. Mario Pani al “dossier” da me inviato. “Caro dott. Stuppiello La ringrazio delle sue sempre  tanto utili informazioni. Stia tranquillo per l’uso che se ne farà[…]. I migliori auguri per le prossime festività e arrivederci a presto Mario Pani”.

27 febbraio 1980 – Ricevo una telefonata alle ore 9:30. E’ la Dott.ssa MARINA SILVESTRINI di Bari e telefona dall’Istituto di Epigrafia. Mi chiede la cortesia di effettuare una verifica ultima delle misure del “cippo” di Diocleziano rinvenuto a  in contrada “Pignatella”. Le passo telefonicamente le misure. La prima stesura della pubblicazione delle EPIGRAFI è quasi terminata, aggiunge con gioia e orgoglio.

6 giugno 1980 – Bari Istituto di Epigrafia. Ho parlato con il Prof. MARIO PANI, il quale mi ha aggiornato sul fatto “che le notizie Epigrafiche riguardanti Cerignola sono state già trasmesse alla Facoltà per la pubblicazione nel BOLLETTINO, probabilmente pronto entro l’anno”.  Sono andato dalla Dott.ssa VINCENZA MORIZIO che mi ha restituito i NEGATIVI delle ISCRIZIONI messi a disposizione per loro. 

Novembre  1980MARCELLA CHELOTTI – MARINA SILVESTRINI, Su due cippi miliari del via Traiana – Saggio presentato dal prof. Mario Pani, in “ANNALIdella Facoltà di Lettere e Filosofia – XXIII – 1980 – Estratto – Università degli Studi – Bari. Finalmente la nostra meta si è concretizzata con l’uscita della suddetta pubblicazione. Si tratta dei due CIPPI: di “Pignatella di Sopra” e di “Le Torri Ducali”. Nella nota 1), p. 1, nel testo le dottoresse scrivono: “Il recupero del miliare si deve allo  stesso dott. Stuppiello che opera nell’ambito del ‘Centro studi e ricerche “Torre Alemanna” di Cerignola; lo ringraziamo insieme al dott. Amedeo Di Chio, direttore del Museo di Canosa, e con la dottoressa Sabina Tempesta per le utili informazioni e la disponibilità costantemente dimostrate”.  La pubblicazione è corredata di due fotografie consegnate a suo tempo al Prof. Mario Pani:  la mia è quella del  CIPPO di “Pignatella di Sopra”.

3 novembre 1980 – Invio a nome del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, prot. n. 74,  una Nota al Direttore del Mensile  Archeologico “MONDO ARCHEOLOGICO” Via G. Massaia, 90 – Firenze, Corrado Tedeschi Editori – Firenze, nella quale si porta a conoscenza dell’Estratto’, riportando i dati essenziali e se c’è possibilità di ospitarlo  nel “Notiziario”.

14 novembre 1980 – Ricevo in dono dalla dott.ssa Marina Silvestrini una copia dell’Estratto, che pubblica la relazione delle due dottoresse,  con la dedica: “Bari 14 ’80 – Ancora grazie Marina Silvestrini”.

17 novembre 1980 – Viene fatto recapitare alla Stampa un nostro “Comunicato”.

20 novembre 1980 – A nome del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” invio una Lettera di ringraziamento, prot. n. 65 al “Preg.mo Prof. MARIO PANI Istituto di Storia Greca e Romana Facoltà di Lett. E Filosofia Università di Bari- A  nome mio e dei componenti tutti il Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” da me presieduta, nel prendere atto della pregevole pubblicazione relativa ‘Su due nuovi miliari della Via Traiana’ , della considerazione in cui sono stati tenuti i reperti, mi pregio rivolgerLe  i più sentiti ringraziamenti. Ringrazio inoltre le dott.sse Marcella Chelotti e Marina Silvestrini per il lodevole lavoro portato avanti con chiara competenza. Distintamente –  IL PRESIDENTE prof. Matteo Stuppiello”.

5 dicembre 1980 – “RICONOSCIMENTO”, in “LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana – ANNO III – N. 7 – 5 Dicembre 1980, p. 12.

31 dicembre 1980 – MICHELE CIANCI, Riconoscimento per il centro “Torre Alemanna”, in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” –  31 Dicembre 1980, p. 7.

12 giugno 1982 – Promossa dall’ Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola una Conferenza sulle “Testimonianze Epigrafiche e di vita Quotidiana per la Storia del Territorio di Canosa” – Relatrici Dr.ssa MARINA SILVESTRINI dell’Istituto di Storia Greca e Romana presso l’Università di Bari; Dr.ssa VINCENZA MORIZIO dell’Istituto di Archeologia Greca e Romana presso l’Università di Bari. La manifestazione si era tenuta presso l’”Opera S. Francesco d’Assisi” , Viale di Levante 103, nel Salone dell’Istituto Magistrale “Santa Chiara d’Assisi”, messo a disposizione della Comunità delle Suore Missionarie Figlie del Calvario, Dirette da Suor Chiara Coppola. La Conferenza è stata la PRIMA in ASSOLUTO, durante la quale è stato presentato ed esaminato Scientificamente l’intero “corpus” delle nostre Iscrizione di epoca romana. In particolare, la Dott.ssa MARINA SILVESTRINI ha relazionato su “Le testimonianze epigrafiche del Territorio Canosino”; la Dott.ssa VINCENZA  MORIZIO su “Le testimonianze di vita quotidiana del Territorio Canosino

14 giugno 1982Comunicato Stampa dell’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola sugli esiti della  Conferenza nella quale le Relazioni delle Dott.sse Marina Silvestrini e Vincenza Morizio sono state nel loro insieme esaurienti ed oltremodo interessanti; hanno toccato punti, oltre al carattere culturale generale, riguardanti il nostro Territorio. Sono state diaproiettate le immagini delle ISCRIZIONI di epoca romana presenti nel nostro Territorio con l’analisi dettagliata di ogni singola EPIGRAFE. Il Comunicato viene inviato all’Ins. Luigi Metta per “LA CICOGNA” e “IL TEMPO”, al Rag. Michele Cianci, corrispondente de “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, alla redazione de “IL PONTE” a Roma; alle emittenti locali: T.V.C., T.R.C., Radiofanto.

14 giugno 1982 – L’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola fa pervenire alla Direttrice dell’”Opera San Francesco”, Suor CHIARA COPPOLA, una nota, 14 giugno 1982 prot. n. 61, di ringraziamento  “Per l’ospitalità offerta al loro sodalizio in occasione della Manifestazione pubblica relativa alla Conferenza , tenuta dalle Dott.sse Marina Silvestrini e Vincenza Morizio sul tema “Testimonianze Epigrafiche e di vita Quotidiana  per la Storia del Territorio di Canosa”.

20 giugno 1982 – “ARCHEOCLUB”, in “LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana – Anno IV – N. 20 – 20 giugno 1982, p. 3.

Novembre 1982 – “ANTICHITA’”, in “IL PONTE” – Mensile dell’Associazione Cerignolani in Roma e nel Mondo – Anno VI – N. 8 – Novembre 1982, p. 3.

27 aprile 1983 – Su invito del Prof. Ferdinando Granato, presso gli studi  della T.V.C., la Prof.ssa GIUSTINA SPECCHIO della Sede di Cerignola dell’Archeoclub d’Italia e del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, ha tenuto un incontro con i telespettatori sul tema: “ Testimonianze epigrafiche romane nel nostro Territorio” – Il commento e l’analisi sono state supportate da un nutrito “corpus” di diapositive a colori.

18-19-20 agosto 1984 – Il Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” allestisce e presenta alla Città la Mostra fotografica “EPIGRAFIA ROMANA – TERRITORIO DI CERIGNOLA” nei locale in Corso Roma n. 131, gentilmente concessi dal Sig. Michele Valentino.  E’ la PRIMA MOSTRA a trattare argomento ARCHEOLOGICO.  La EPIGRAFIA riveste una notevole importanza dal punto di vista Storico, Sociale, Economico ed Urbanistico per il Territorio, di giurisdizione Canosina in età Romana. Il “CORPUSEpigrafico si compone di 15 ISCRIZIONI, poste all’analisi scientifica dell’Istituto di Storia Greca e Romana dell’Università di Bari, diretto dal Prof. Mario Pani. Ne curano lo studio le Dott.sse Marina Silvestrini, Marcella Chelotti, Vincenza Morizio che ne hanno già pubblicato 4. La Mostra si compone di n. 23 FOTO a COLORI formato cm. 20 x cm. 30. Viene inviato un  il “Comunicato Stampa” a: l’Ins. Luigi Metta per “IL TEMPO” – “LA CICOGNA”, Rag. Michele Cianci per “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, Prof. Salvatore Delvecchio per “PUGLIA”, per TVTRE Regionale, Telefoggia, Telenorba, Telecolor. Non viene inviato alla  emittente T.R.C. perché in ferie , non trasmette.

22 agosto1984MICHELE CIANCI, Epigrafia romana una mostra, in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO – 22 agosto 1984.

25 agosto1984SALVATORE DELVECCHIO, Una mostra fotografica – Cerignola si dà all’archeologia, in “PUGLIA” 25 agosto 1984

1 settembre 1984 – “Benemerenze del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” – EPIGRAFIA ROMANA”, in “LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana – Anno VII – N. 1 – 15 settembre 1984, p. 4.

Dicembre 1985 – La pubblicazione “LE EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA I a cura di MARCELLA CHELOTTI – ROSANNA GAETA – VINCENZA MORIZIO – MARINA SILVESTRINI, coordinatori FRANCESCO GRELLE – MARIO PANI– Dipartimento di scienze dell’antichità dell’Università di Bari – Sezione storica – DOCUMENTI E STUDI- Regione Puglia Assessorato alla cultura, Bari, 1985. Una copia mi viene data in omaggio a Bari, con dedica: “18.3.1986 a Matteo Stuppiello / con tanta cordialità  / Marina Silvestrini”. Finalmente una pubblicazione monumentale. Il risultato di un lavoro IMMANE di Ricerca, di Indagine, di Studio, di Impegno supportato dalla  RIGOROSA SCIENTIFICITA’. E’ una profonda gioia per tutti. Per la nostra Città che vede pubblicate le ISCRIZIONI di epoca ROMANA .

Luglio 1990 – La pubblicazione “LE EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA II a cura di MARCELLA CHELOTTI – VINCENZA MORIZIO – MARINA SILVESTRINI, coordinatori FRANCESCO GRELLE – MARIO PANI – Dipartimento di scienze dell’antichità dell’Università di Bari – Sezione storica – DOCUMENTI E STUDI  – EDILPUGLIA, Bari, 1990. Una copia mi viene data in omaggio a Bari il 14 giugno 1991 dal Prof. Mario Pani.

Ora torniamo alla nostra ISCRIZIONE MUTILA della COLONNA MILIARE della VIA TRAIANA di “Pignatella di Sopra”.

Si tratta di una porzione  superstite facente parte di una COLONNA MILIARE in pietra calcarea. Il reperto epigrafico è mutilo ma la sua presenza e l’analisi del testo sono  vive testimonianze abbastanza per fornirci essenziali dati storici per collocarla nel tratto tra ORDONA e CANOSA della VIA TRAIANA.

Ma lasciamo la descrizione e l’analisi del testo alla Dott.ssa MARINA SILVESTRINI che ne ha curato la SCHEDA 249 (1) nella pubblicazione

 “LE EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA I” a cura di MARCELLA CHELOTTI – ROSANNA GAETA – VINCENZA MORIZIO – MARINA SILVESTRINI – Coordinatori FRANCESCO GRELLE – MARIO PANI – Dipartimento di scienze dell’antichità di Bari – Sezione storica – Documenti e Studi 4  – Regione Puglia – Assessorato alla cultura, Bari, 1985, pp. 228-229:

   Colonna miliare in calcare. Rinvenuta nel 1930 (n.d.r. 1970) nell’agro di Cerignola, presso la masseria “Pignatella di sopra”, circa tre chilometri a sud ovest del km. 2 della statale 98 nel tratto Cerignola-Canosa. Il miliare è conservato in casa del dottor. Matteo Stuppiello. La colonna è rotta superiormente e inferiormente ed è mutila della parte posteriore. Il resto appare, per la parte superstite, ben conservato. Le lettere sono state ripassate, in epoca recente, con vernice scura. Ah. mass. 34, alt. min. 14; diam. 48. Lettere: ll. 1-2 e 4:6; l. 3:7. SILVESTRINI in CHELOTTI, SILVESTRINI , n. 1. Pp. 187-9; AE 1980, 353. (n.d.a. riporta la fotografia del Cippo).

[Dd(ominis) nn(ostris)]

Diocletia[no]

et Maximia[no]

Augg(ustis)

5    [et] Co(n)sta[ntio]

[et Maximiano]

[Caess(aribus)]

—————-?

  1. Diocletia[no] AE. 5. [e]t Co(n)sta[ntio] AE.

Si restituiscono i nomi dei tetrarchi al dativo giacchè nel IV secolo questa appare la forma più comune; tuttavia è attestato, sia pure raramente, anche il genitivo ed il nominativo (1). Per i miliari con i nomi dei primi tetrarchi nel territorio di Canosa e, più in generale, nella regio secunda  v. infra. 276. Il miliare  rinvenuto va riferito alla via Traiana per il luogo di rinvenimento, prossimo all’itinerario probabile della strada nella parte finale del tratto Ordona-Canosa. Di più: il ritrovamento di questa colonna e del miliare successivo (v. infra. 250), anch’esso nell’agro di Cerignola, in contrada “Le Torri Ducali” contribuisce a precisare il tracciato della strada nel tratto tra Canali Castello a sud di Cerignola  ed il ponte sull’Ofanto (2). Infatti il miliare conferma il tracciato indicato da Giovanna Alvisi, sulla base della foto aerea, per il tratto tra Canale Castello e Monte Gentile: mentre la colonna successiva, insieme alla ricognizione sul territorio – sono individuabili ruderi in opus mixtum (3) – , consiglia un raddrizzamento del tracciato proposto dalla Alvisi per il tratto masseria “Le Torri” – ponte sull’Ofanto (4). – 1   V, a titolo esemplificativo CIL, IX, 5939, 5941,5955 = ILS 713, 5956, 5967. Per il nominativo v. CIL IIX , 6064, 6067, per il genitivo v. infra. 276 e nota 6.  2 il contributo dei due miliari alla definizione del tracciato della strada è analizzato da CHELOTTI in CHELOTTI, SILVESTRINI, pp. 192-193. 3 TEMPESTA, n. 4, p. 245. 4 Cfr. ALVISI, pp. 39-40 e supra, 246. [M.S]”.  

Questo lo studio laborioso ed impegnativo della Dott.ssa MARINA SILVESTRINI coadiuvata dalle Dott.sse MARCELLA CHELOTTI, ROSANNA GAETA, VINCENZA MORIZIO che ha visto confluire l’intero lavoro sulle “EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA I”.

In conclusione, si fa presente che il CIPPO MILIARE, Contrada “Pignatella di Sopra”, analizzato in questo intervento, oggi si trova sul Museo Etnografico Cerignolano (1979), nella Sala Litoteca: inizialmente, invece, era stato esposto, dal 1977, in Via San Martino 41, Primo Nucleo del Museo, per essere trasferito nella attuale Sede dal 1980.

Cerignola, 1 marzo 2018                                                 Matteo Stuppiello

 

COLONNA MILIARIA (MUTILA) DELLA VIA TRAIANA INDICANTE LA TETRARCHIA NEL MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – Foto Matteo Stuppiello 6.1.1972.

 

Da “IL PONTE” – Mensile dell’Associazione cerignolani in Roma e nel Mondo – Anno II – N. 1 – Gennaio 1978, V.lo del Cefalo, Roma. L’articolo è stato pubblicato per la 1a volta la FOTOGRAFIA della ISCRIZIONE.

 

MARCELLA CHELOTTI – MARINA SILVESTRINI, Su due cippi miliari del via Traiana – Saggio presentato dal prof. Mario Pani, in “ANNALIdella Facoltà di Lettere e Filosofia – XXIII – 1980 – Estratto – Università degli Studi – Bari.

 

MARCELLA CHELOTTI – MARINA SILVESTRINI, Su due cippi miliari del via Traiana – Saggio presentato dal prof. Mario Pani, in “ANNALIdella Facoltà di Lettere e Filosofia – XXIII – 1980 – Estratto – Università degli Studi – Bari – p. 1.

 

MARCELLA CHELOTTI – MARINA SILVESTRINI, Su due cippi miliari del via Traiana – Saggio presentato dal prof. Mario Pani, in “ANNALIdella Facoltà di Lettere e Filosofia – XXIII – 1980 – Estratto – Università degli Studi – Bari – pp. 2/3.

 

“LA CICOGNA” – Quindicinnale di vita cerignolana -Anno III – N°7 – 5 dicembre 1990, p. 12.

 

MICHELE CIANCI, Riconoscimento per il Centro “Torre Alemanna”, in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” – 31 dicembre 1980, p.7.

 

Invito per la Conferenza

 

Da “IL PONTE” – Mensile dell’Associazione cerignolani in Roma e nel Mondo – Anno VI – N. 8 – Novembre 1982, p.3.

 

“LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana -Anno IV – N°20 – 20 Giugno 1982, p. 3.

 

“LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana -Anno VII – N°1 – 15 Settembre 1984, p. 4.

 

SALVATORE DELVECCHIO, Una Mostra Fotografica – Cerignola si dà all’archeologia, in “PUGLIA” – 25 Agosto 1984.

 

MICHELE CIANCI, Epigrafia Romana una mostra, in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” – 22 Agosto 1984.

 

La pubblicazione “LE EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA I a cura di MARCELLA CHELOTTI – ROSANNA GAETA – VINCENZA MORIZIO – MARINA SILVESTRINI, coordinatori FRANCESCO GRELLE – MARIO PANI– Dipartimento di scienze dell’antichità dell’Università di Bari – Sezione storica – DOCUMENTI E STUDI – Regione Puglia Assessorato alla cultura, Bari, 1985 –

 

La pubblicazione “LE EPIGRAFI ROMANE DI CANOSA II a cura di MARCELLA CHELOTTI – VINCENZA MORIZIO – MARINA SILVESTRINI, coordinatori FRANCESCO GRELLE – MARIO PANI – Dipartimento di scienze dell’antichità dell’Università di Bari – Sezione storica – DOCUMENTI E STUDI  – EDILPUGLIA, Bari, 1990. Una copia mi viene data in omaggio a Bari il 14 giugno 1991 dal Prof. Mario Pani. Una copia mi viene data in omaggio a Bari, con dedica: “18.3.1986 a Matteo Stuppiello / con tanta cordialità  / Marina Silvestrini”. 

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