DOCUMENTI INEDITI SULLE ARCICONFRATERNITE DEL PURGATORIO E DELL’ASSUNTA DEL 1824

Nell’approssimarsi della Festa di MARIA  SS.MA ASSUNTA in CIELO, il Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, l’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola e il Museo Etnografico Cerignolano (1979) vogliono offrire un contributo culturale pubblicando, per la prima volta, un DOCUMENTO rintracciato, nell’ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI il 19 luglio del 2007 (1).

Il Documento lo riteniamo di notevole interesse soprattutto STORICO CULTURALE per l’ARCICONFRATERNITA di MARIA  SS.MA ASSUNTA in CIELO fornita del REGIO ASSENSO dal 1749. E sappiamo che era comunque presente sin dal 1729 (2). Ora aggiungiamo con il sopradetto DOCUMENTO che nel 1677 la Confraternita di MARIA SS.MA ASSUNTA in CIELO era già presente. Il Documento esamina le “carte” inviate da Cerignola dalle due “Congregazioni dell’Assunta e della Morte” di Cerignola per ottenere il Titolo di ARCICONFRATERNITA.

“Al Sig. Consultore / Cav.r Colajany  / Carignano.

S.E. il Principe di Candito Consigliere (Ministro di Stato. Presidente della Consulta generale.

Ministro / e / Real Segretario di Stato / degli Affari Interni / a di 27. Agosto 1824 – Eccellenza / il Consiglio degli ospizi di Capitanata sulla dimanda della Congregazione dell’Assunta del Comune di Cerignola ha dato il parere di potersela accordare il titolo di Regia Arciconfraternita S.M. incarica la Consulta de’ reali Domini di qua del Faro di discutere se dare il suo avviso. Nel real nome glielo partecipo, e le rimetto l’incartamento per l’uso di risulta / Napoli 25. Agosto 1824 Marchese Damati.

Ministro / e Real Segretario di Stato / degli Affari Interni / a di 27 agosto 1824 – Eccellenza / Sulla dimanda della Congregazione della Morte del Comune di Cerignola, il Consiglio degli Ospizi di Capitanata è stato di avviso di potersele accordare il titolo di Arciconfraternita. S. M. incarica la Consulta de’ Reali Domini di qua del Faro di discutere, e dare il suo avviso del Real Nome glielo partecipo e, le compiego l’incartamento relativo all’oggetto per l’uso di risulta. Napoli 25 Agosto 1824 Marchese Damati.

La Confraternita della Morte, nella Comune di Cerignola in Capitanata, in grazia dell’antichità di sua istituzione, e delle rilevanti opere di pietà, che i Confratelli vi esercitano, ha chiesto di accordarsele il titolo di Arciconfraternita l’istessa grazia è stata contemporaneamente domandata dall’altra Congregazione, sotto il titolo dell’Assunta, della Comune medesima. Quel Consiglio di Beneficenza, per la prima, al 1° Maggio del corrente anno 1824., e per la seconda ai 4 Aprile dell’anno medesimo, rassegnò due separati rapporti, co’ quali approvava la domanda si per l’una, che per l’altra Confraternita.

Con due ministeriali del Ministro degli Affari interni amendue de’ 25 Agosto di quest’anno, furono rimessi alla Consulta de’ Reali Dominy di qua del Faro gli incartamenti di queste due domande, per la discussione, e pel parere. La Commissione, per procedere con accerto su di questo affare, fece richiedere, per maggiore schiarimento, tutti i titoli che ciascuna Congregazione possedeva. Pervenuta nella Commissione tutte le carte, la medesima ha avuto luogo di operare (n.d.r. questo ultimo periodo risulta annullato con tre segni).

I documenti esibiti per parte della Congregazione della Morte sono i seguenti:

1° Una Copia  in istanza della Bolla Pontificia de’ 30. Luglio 1628. Che aggrega tal Congregazione all’Arciconfraternita di Roma; e la riveste di molti privilegi, utili al bene della Religione.

2° Una copia autentica di una cessione di un credito di 41. Ducati, che la Vedova Antonia di Orlando fa a titolo di donazione alla detta Congregazione de’ Morti, esecutoriato su unas polizza di Cambio, protestata ai 3. Maggio 1635. Contro Maria de Luca, ed il fu Matteo Causia di Cerignola.

3° Una Copia legale del Regio Assenso, de 30 Luglio 1754, col quale si approvano le Regole, dopo di essere stati già intesi il Cappellano Maggiore, e la Real Camera di S.ta Chiara.

4° Una copia di una Bolla Pontificia de’ 13. Luglio 1819, firmata dal Cardinal Consalvo, con la quale si annuncia che siccome la Confraternita suddetta fu Canonicamente eretta ed indi aggregata all’Arciconfraternita di Roma, sotto il titolo della Morte, fin dal 1628. Ut asseritur ; perciò veniva dichiarato, ed in perpetuo istituita in Arciconfraternita, con tutte le prerogative, i diritti, gli oneri, e le preminenze solite e consuete. La copia è sottoscritta dal Segretario della Congregazione, che indica di conservarsi l’originale nell’Archivio.

5°Gli attestati di varie Dignità Ecclesiastiche, del Sindaco, e di molti Gentiluomini della Comune, sulle edificanti pratiche Religiose de’ citati Confratelli; e sulle utili opere di costoro verso la popolazione, e verso i forestieri.

Per parte della Confraternita dell’Assunta ha rilevato che i documenti sono i seguenti:

1° Un Certificato del Canonico Sorbo Segretario ed Archiviario del Capitolo, con cui si attesta che nel 1677. Il Cardinale Fra Vincenzo Orsino Arcivescovo Sipontino fu in Visita in Cirignola ; e fece, molte decretazioni, relative alla Confraternita dell’Assunta.

2° Una Bolla originale in pergamena del 1746. Colla quale l’Arciconfraternita di Roma  aggregò a se la Confraternita dell’Assunta di Cirignola mettendola a di tutte le prerogative, Indulgenze, ed altro.

3° il Regio assenso originale in pergamena, impartito nel 1749. Alle Regole formate dalla Congregazione, preceduto da un decreto del Tribunale della Real Giurisdizione, col quale veniva riconosciuta la detta Congregazione.

4° Una lettera originale del Delegato della Real giurisdizione D. Francesco Paccheneda del 1790. Diretta al Governatore di Cirignola, col decreto reso in contraddizione tra la Congregazione dell’Assunta, e de’ Morti, per la quistione di precedenza tra esse insorta, ordinante che la Congregazione dell’Assunta preceduto avesse a quella de’ Morti. Ma se questa aves’esibito tra 20. Giorni, il Regio Assenso, che vantava di avere, allora si fosse sospesa l’esecuzione del Decreto. Questo però, fu. Dopo i 20. Giorni, confermato, non essendo esibito il Regio Assenso.

5° Una Copia di un parere del Consiglio degli Ospizy di Capitanata de’ 27. Giugno 1819., con cui in occasione di essersi rinnovate le vertenze di precedenza tra le mentovate due Congregazioni dell’Assunta, e della Morte, il Consiglio, dopo di aver inteso anche il Vescovo di Ascoli , determinò che si fosse assegnato il solito, per la precedenza della Congregazione dell’Assunta.

6° I Certificati di varie Dignità Ecclesiastiche sull’antica esistenza di quella Congregazione, e sulle utili pratiche di pietà, e di Religione della medesima.

La Commissione ha osservato:

  1. Che i titoli di antichità di esistenza di dette due Congregazioni portano che quella della Morte esisteva nel 1628.
  2. Che le opere di pietà, e di Religione, riportate negli attestati, sono di maggior conseguenza di quelle della Congregazione dell’Assunta.
  3. E che la Congregazione de’ Morti vanta una Bolla Pontificia, firmata dal Cardinal Consalvi, de’ 13. Luglio 1619., che conferisce il titolo, e le prerogative di Arciconfraternita.

E rispetto alla Congregazione dell’Assunta la Commissione ha rimarcato

1° Che questa esisteva nel 1677, cioè 49. Anni dopo di quella.

2° Che il Regio assenso però l’ebbe il 1749., cioè 5. Prima dell’altra.

3° Che le sue Opere di pietà, e di Religione sono anche lodevoli.

                              

Ha parimente la Commissione preso in considerazione un ricorso dell’Aavvocato della Congregazione dell’Assunta, rimesso col riferito incartamento, nel quale ricorso si fa opposizione alla domanda della Congregazione de’ Morti, pel titolo di Arciconfraternita, come tendente a voler la precedenza su di quella dell’Assunta. Ed ha considerato ancora quanto risulta dal decreto del Delegato della Real Giurisdizione, e della conferma del Consiglio degli Ospizy per la precedenza della Congregazione dell’Assunta. All’uniformità – E’ di avviso. Che attesta l’anteriorità di 5. Anni del Regio Assenso spedito alle Regole della Congregazione dell’Assunta, ed attesi i decreti del Delegato della Real Giurisdizione, e del Consiglio degli Ospizy, la Congregazione suddetta debba avere nelle funzioni la precedenza a quella della Morte. E che rispetto alla dimanda di essa, per ottenere il titolo di Arciconfraternita, possa S.M., per Sua Clemenza, degnarsi di accordarlo ad ambedue, in grazia dell’Antichità della loro istituzione, e per incoraggiamento alle Opere di pietà, e di Religione, di esse zelantemente praticano. Il Consultore Cav. Colajanny”.

Cerignola, 14 agosto 2017              Matteo Stuppiello

Bibliografia e Note

  1. ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLIConsulta di Stato – Consulta Generale – Vol. 157 – N. 438 – fasc. 617. Il documento è stato rintracciato da Matteo Stuppiello il 19 luglio 2007 e viene pubblicato per la prima volta.
  2. MATTEO STUPPIELLO, La realtà confraternale a Cerignola (secc. XVI – XX), in VV., Le Confraternite Pugliesi in Età moderna 2, a cura di LIANA BERTOLDI LENOCI , ATTI DEL SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI (27-28-29 Aprile 1989 – Bari, del CENTRO RICERCHE DI STORIA RELIGIOSA IN PUGLIA, Casa Editrice schena, Fasano (Br.), 1990, p. 488.

Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Maria SS.ma Assunta in Cielo” – Festa dell’Assunzione – Foto Matteo Stuppiello 15.8.1981.

Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Maria SS.ma Assunta in Cielo” – Festa dell’Assunzione – Foto Matteo Stuppiello 15.8.1978.

Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Maria SS.ma Assunta in Cielo” – Festa dell’Assunzione – Particolare della Processione – Foto Matteo Stuppiello 15.8.1981.

Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Maria SS.ma Assunta in Cielo” – Festa dell’Assunzione – Particolare della Processione – Foto Matteo Stuppiello 15.8.1981.

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