Cav. Francesco Cirillo


Cerignola – Chiesa Parrocchiale “San Gioacchino” – Ufficio Parrocchiale – Ritratto del CAV. FRANCESCO CIRILLO – Disegno a carboncino su cartone realizzato da Nicola Dalessandro di Cerignola, commissionato, nel 1949 dal Parroco Don Sabino Cianci – Foto Matteo Stuppiello 8.12.1973.

(*Cerignola 9.2.1832 Cerignola 15.11.1924)

FRANCESCO CIRILLO nasce a Cerignola il 9 febbraio 1832, figlio di Michele e di Maria Luigia Bruni. Abitava in Via Osteria Ducale al numero 23. Celibe. Molto poco conosciamo della vita di questo insigne Benefattore, che visse ben 92 anni. Di Famiglia ricca, fu studente a Napoli dove, nel 1857, viene colpito per uno scherzo di un amico, da un “archibugio” da caccia, arma che si pensava fosse “vuota”. Nonostante la sua cecità, che comunque non fu totale, studiava, leggeva e riusciva a scrivere. Così scrive il Prof. Nicola Zingarelli di Lui: “Un signore assai colto, dei migliori cittadini, è degno di particolare menzione, Francesco Cirillo, cieco dagli anni giovanili, ma sempre signorile e sereno nell’aspetto, elegante nel vestire, tutto dedito a opere  di pietà, tra cui l’edificazione e dotazione della chiesa di S. Gioacchino in un rione rurale, raccoglitore di cimeli […]”.

Il Cav. Francesco Cirillo è noto a tutti per la pubblicazione: “Cenni storici della Città di Cerignola”, Cerignola, 1914, stampata presso la “Premiata Tip. Editrice PESCATORE”. Storico, Erudito nei vari campi del sapere, affrontò, tra l’altro, nella citata pubblicazione, il problema sull’origine della nostra Città. Possedeva una ricca Biblioteca, di pregevoli e rari libri, circa 2.000, che lasciò in dono alla Chiesa Parrocchiale di San Gioacchino.

Lo storico Saverio La Sorsa  ha scritto di lui essere un Galantuomo, uomo di pace e di grande amore per la sua Città. Nel 1884 fece costruire, a sue spese, la Chiesa di San Gioacchino nel Rione “Porcile”, successivamente “San Gioacchino”, dove i residenti vivevano nella più squallida miseria e nel totale abbandono. Nel 1917, infatti, dotò la Chiesa facendola elevare a Parrocchia.

Scrive ancora di Lui il Prof. Nicola Zingarelli: “Di questo filantropo religiosissimo, morto in tarda età, a me è rimasta l’impressione come di un santo; e una volta mi son fatto ardito di proporre al Vescovo della diocesi di prenderne in esame la vita se fosse possibile promuovere gli atti della beatificazione”. Terziario Francescano, insignito della onorificenza di Cavaliere di S. Gregorio Magno – Cameriere Pontificio, alla Sua morte, avvenuta a Cerignola il 15 dicembre 1924, tutta la Città fu sgomenta e lo pianse.

FRANCESCO CIRILLO (CAV.), Cenni storici della Città di Cerignola, 1914.

SAVERIO LA SORSA, La Città di Cerignola nel Secolo XIX – con prefazione di NICOLA ZINGARELLI, Bari-Roma, 1931.

MATTEO STUPPIELLO, La chiesa del Purgatorio, Cerignola – Centro di Servizio e Programmazione Culturale Regionale, Foggia, 1987.

MATTEO STUPPIELLO, Il Cav. Francesco Cirillo un insigne benefattore fece costruire nel 1884 la Chiesa di San Gioacchino, Cerignola 31 agosto 2017, pubblicato sul sito www.archeoclubcerignola.com.