LA DEVOZIONE POPOLARE PER SANT’ANTONIO DA PADOVA ESPRESSA NEI MANUFATTI ICONOGRAFICI PRESENTI NEL MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO (1979)


 

Numerose sono le testimonianze, presenti nel Museo Etnografico Cerignolano (1979), che esprimono la devozione del popolo cerignolano verso un Santo molto venerato in tutto il mondo. Ci riferiamo al Santo francescano, originario del Portogallo, ANTONIO DA PADOVA.

Le TESTIMONIANZE di DEVOZIONE sono espresse in vari MANUFATTI di vario genere e di varia natura. Un ampio settore è quello relativo ad una ricca serie di quadri a carattere sacro. Tra questi poniamo l’attenzione su di un QUADRO-TECA (cm. 35 X cm. 46) raffigurante SANT’ANTONIO DA PADOVA. Questo prezioso manufatto, frutto di un artigianato ormai scomparso da tempo, fu donato alla fine degli anni ’60 dal Sig. GIACOMO FARRUSI [1].

Il QUADRO-TECA, esposto nella 2^ Sala, contiene la bella e antica Immagine del Santo ad imitazione di un RELIQUIARIO.  L’artistica CORNICE, realizzata a stucco dorato, inquadra il vetro originario, già avuto rotto e mai sostituito. Sul pannello ligneo di fondo risulta incollato un foglio di carta cerata di un verde molto scuro che ospita una decorazione OTTAGONALE. La base decorativa, composta da otto elementi lignei, a sezione poligonale, assemblati tra loro, reca sopra in modo ordinato e simmetrico ben otto piccoli fiori di carta a piccoli petali recanti al centro un “bottone” fiorale realizzato da carta stagnola variamente colorata. A contornare il centro vi è una larga fascia composta da finissimi e piccolissimi ritagli di carta stagnola color argento che ha l’incombenza visiva di espandere la luce verso la bella IMMAGINE del SANTO. E’ una antica stampa su carta ove il SANTO è circondato da 13 cerchi rappresentanti i MIRACOLI più noti dello stesso. Il QUADRO si pone all’attenzione anche per la caratteristica DECORAZIONE realizzata con grandi FIORI di CARTA posizionati simmetricamente ai quattro spigoli e nei punti di avvicinamento degli otto elementi lignei. Inoltre dei delicatissimi piccoli fiori di carta stagnola variamente colorati, incollati sul legno e posti simmetricamente e ordinatamente, producono un effetto CROMATICO e LUMINOSO a tutta la composizione.

Tale manufatto, realizzato con pazienza e dovizia, è frutto di un micro artigianato locale. E’ risaputo che diverse DONNE di CHIESA, signorine dal profondo spirito religioso, in casa dedicavano gran parte del tempo alla preghiera personale e alla realizzazione e cura della suppellettili di arredo delle chiese, degli oratori privati e delle case di privati[2].

 

Cerignola, 12 Giugno 2019                                           Matteo Stuppiello

 

[1] – GIACOMO FARRUSI (*Cerignola 23.2.1929 †Cerignola 21.10.1985). Al caro Giacomino vanno i miei ringraziamenti.

[2] – “IL PASSATO RISCOPERTO” – “LA BANCA E IL TERRITORIO” – Mostra Etnografica della Civiltà Contadina realizzata con la collaborazione del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” – 25 Novembre / 28 Dicembre [1988] – Filiale di Cerignola – Via Dalmazia, 5 – CASSA DI RISPARMIO DI PUGLIA – “SCHEDE ILLUSTRATIVE” – A cura di SALVATORE DELVECCHIO – GIUSTINA SPECCHIO – MARIOLINA OCCHIONERO – MATTEO STUPPIELLO, Bari, 1988, SCHEDA N. 11 “LE CAMPANE DI VETRO”, p. 17 – CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – ARCHEOCLUB D’ITALIA SEDE DI CERIGNOLA – MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO;  MATTEO STUPPIELLO, Tradizioni cultuali a Cerignola, in AA.VV., Processi lavorativi e vita sociale nel Basso Tavoliere – Introduzione al Museo Etnografico Cerignolano, Foggia, 1993, pp. 141-147 – Cerignola Centro Regionale di Servizi educativi e Culturali, 1989 –  REGIONE PUGLIA ASSESSORATO P.I. E CULTURA – Istituto di Storia delle Tradizioni Popolari Università degli Studi di Bari – centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” Cerignola.

 

 

Cerignola – Museo Etnografico Cerignolano (1979) – 2^ Sala – Quadro SANT’ANTONIO DA PADOVA (secc. fine XIX – inizi XX) – Foto Matteo Stuppiello 6.6.2019.

 

Cerignola – Museo Etnografico Cerignolano (1979) – 2^ Sala – Quadro SANT’ANTONIO DA PADOVA (secc. fine XIX – inizi XX) – Foto Matteo Stuppiello 6.6.2019.

 

Cerignola – Museo Etnografico Cerignolano (1979) – 2^ Sala – Quadro SANT’ANTONIO DA PADOVA (secc. fine XIX – inizi XX) – Foto Matteo Stuppiello 6.6.2019.

 

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