L’ESPERIENZA DELLA TECNOLOGIA RACCONTATA DA PASQUALE RUSSO

Ho accettato volentieri l’invito del professor Matteo Stuppiello, Presidente dell’Archeoclub d’Italia – Sede di Cerignola – del quale sono socio, a produrre un contributo scritto culturale.

Lo scorso giovedì 18 maggio ho avuto l’occasione di visitare con la mia università (RUFA – Rome University of Fine Arts) ArtFutura – Creature Digitali: una mostra immersiva nelle nuove realtà digitali che dopo BarcellonaNew YorkLondra, è approdata a Roma all’Ex Dogana.

Sette installazioni in sette differenti hangar, realizzate da sette visual designer e artisti digitali internazionali del calibro di Sachiko Kodama, Can Buyukberber, Esteban Diacono, Paul Friedlander, Universal Everything, Chico MacMurtrie/ARW e il curatore Montxo Algora.

Campi magnetici che generano forme di ferrofluido dinamiche, olografie galleggianti generate da sculture cineticheesperienze audiovisive immersive in cui sperimentare proiezioni virtuali sconosciute. Queste sono solo alcune delle installazioni presentate alla mostra.

Un’esperienza stimolante che proietta lo spettatore in una realtà virtuale e surreale, dove è possibile assistere all’opera d’arte in maniera dinamica interagendo con essa.

ArtFutura sfrutta il linguaggio tecnologico per stimolare emozioni, sensazioni e sentimenti, come nell’opera “Screens of the Future”, una serie di prototipi visionari basati sulle tecnologie emergenti, tra cui display flessibili, materiali che cambiano forma e funzionalità.

Tutte queste installazioni evidenziano la relazione sempre più integrata dell’umanità con la tecnologia, attraverso anche la presentazione di alcuni prototipi dei prodotti del prossimo futuro.

E proprio in questa esperienza avveniristica ci ha coinvolti e accompagnati la mia relatrice di tesi, la professoressa Caterina Tomeo, la stessa che ci ha introdotto al mondo del digitale, storica dell’arte contemporanea con particolare interesse per la media art e la sound art, è docente alla RUFA di storia dell’Arte Elettronica e Digitale,storia dell’Arte Contemporanea e Digital Video (www.unirufa.it/docenti/caterina-tomeo/).

La mostra è allestita dal 29 aprile e resterà aperta fino al 10 settembre, imperdibile l’appuntamento, per chi ne avesse la possibilità, con la “fabbrica del futuro” dato anche la natura degli spazi dell’Ex Dogana.

Come ultima riflessione maturata dopo tre anni di studio, sempre a proposito dell’innovazione, penso che oggi possa solo far crescere e migliorare la società rendendola sempre più fluida e interconnessa.

Penso che un paese come il nostro, Cerignola, abbia bisogno di innovazione.

Penso che un’associazione culturale abbia un ruolo molto importante che è quello di promuovere la cultura informando, e di spingere la comunità ad un sano cambiamento quando necessario.

Ma penso anche che per raggiungere dei risultati “credibili” bisognerebbe avvalersi di un nuovo linguaggio, difficile all’inizio per chi ne è fuori, ma che se si impara a conoscere apre la mente, allarga gli orizzonti e migliora la vita.

Roma, 20 maggio 2017                                                      Pasquale Russo

 

 

Can Byubaker – Morphogenesis.

 

Motion graphic di Esteban Diácono.

 

Frame tratto dal video “Ghost in the Shell – Virtual Reality Diver”.

 

Olografie galleggianti – Paul Friedlander – Foto Pasquale Russo (Paky) 18.5.2017.

 

Olografie galleggianti – Paul Friedlander – Foto Pasquale Russo (Paky) 18.5.2017.

 

 

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