IL PIANO DELLE FOSSE GRANARIE (sec. XII)


La richiesta di apposizione di Vincolo è stata effettuata dal prof. Matteo Stuppiello, Presidente Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” il 31.7.1978 al “Soprintendente alle Belle Arti” di Bari, e per conoscenza al Sindaco di Cerignola, all’Assessore alla Cultura del Comune di Cerignola e all”Ente Regionale di Bari.

 

Questo il testo della nota scritta: “Il sottoscritto Stuppiello Matteo, a nome del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna, che ha l’onore di Presiedere, fa presente quanto segue: 1) Dalla visione dei Piani Urbanistici particolareggiati del Comune di Cerignola, già approvati, si evince che l’attuale Piano S. Rocco o delle Fosse…subiranno delle profondi trasformazioni che altereranno senza dubbio il loro valore. In particolare il Piano S. Rocco può essere considerato l’ultima testimonianza del suo genere in Puglia, almeno per il numero, circa mille, delle Fosse Granarie che contiene; queste già sicuramente del XII° secolo testimoniano la primitiva e tuttora prevalente attività cerealicola dell’agro di Cerignola. Riteniamo pertanto impensabili altre destinazioni del Piano S. Rocco che non sono quelle o della sua integrale conservazione o della parziale trasformazione in zona a verde pubblico, del tutto carente nella nostra città […] . Distintamente – firmato Matteo Stuppiello”.   Così si dà l’avvio ad una enorme operazione culturale di TUTELA dell’intero Piano delle Fosse Granarie che vede: la ricerca più approfondita dei documenti, una Mostra Foto-Documentale, la Prima pubblicazione (ciclostilata), il carteggio con le Istituzioni preposte: Comune, Soprintendenza, Regione, Ministero dei Beni Culturali…, pubblicizzato dalla Stampa locale,  regionale e nazionale; un COINVOLGIMENTO ad ampio raggio. Si arriva così al VINCOLO finalmente ottenuto nel 1982. Con nota del 23 .10.1982 la Soprintendenza per i Beni AA.AA.AA. e SS. della Puglia (Bari) fa pervenire al Sindaco e per conoscenza al Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” la seguente comunicazione: “ Oggetto: Cerignola (FG) – Piano delle Fosse, secc. XI-XIX. Vincolo Legge 1.6.39 n. 1089. – Si informa codesta Amministrazione che con DD.MM. 5.7.1982, ai sensi degli artt. 1,2 e 3 della Legge 1.6..1939 n. 1089, il Piano delle Fosse, di proprietà della Federazione Italiana Consorzi Agrari, è stato sottoposto a tutela ai sensi degli artt. 1,2, 3 della sopracitata Legge. Inoltre questo Ufficio ha già in corso la pratica per sottoporre a vincolo le rimanenti fosse… Il Soprintendente  Arch. Riccardo Mola”.  Riportiamo so alcuni “echi di stampa”:

  • MICHELE CIANCI, Tutela ambientale per il Piano delle Fosse, da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, 18.11.1982.
  • BIANCA TRAGNI, Le fosse del grano di Cerignola – il ministero dei Beni ambientali ha decretato il vincolo per questi singolari monumenti della nostra civiltà contadina. Non faranno la fine di quelle di Foggia: ma forse non basta – Prego, non affossate gli antichi sili, da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, 18.11.1982.
  • LUIGI METTA, Sottoposto a tutela il piano delle Fosse, in “IL TEMPO”, 19.11.1982.
  • MICHELE CIANCI, Cerignola – Sul piano delle Fosse vincolo della soprintendenza, da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, 24.11.1982.

 

Cerignola – Piano San Rocco – Piano delle Fosse Granarie – Fase preparatoria, da parte degli SFOSSATORI, per l’estrazione del grano – Foto Matteo Stuppiello 25.7.1981.

 

Cerignola – Piano San Rocco – Piano delle Fosse Granarie – Il grano viene infossato – Foto Matteo Stuppiello 25.7.1981.

 

Cerignola – Piano San Rocco – Piano delle Fosse Granarie – Il grano viene infossato – Foto Matteo Stuppiello 25.7.1981.