Numerose sono le antiche testimonianze che si riferiscono alla devozione del popolo cerignolano verso il SANTO NATALE come quella del BAMBINELLO deposto nella mangiatoia nel PRESEPIO, quello singolo custodito in uno SCARABATTOLO o sotto una CAMPANA di VETRO.
Uno di questi BAMBINELLI, presenti nel Museo Etnografico Cerignolano (1979), dispensa gioia e allegria nei piccoli che vengono a visitare il Museo, potendolo ammirare da vicino e alla loro altezza in una VETRINA PRESEPIALE. Solo il vetro li separa, per una naturale protezione fisica.
Prendo ora in considerazione una di queste raffigurazioni, l’ARTISTICO ed espressivo GESU’ BAMBINO in CERA, restaurato dal Maestro d’Arte Michele Divito, nel 1992, nella sua “Bottega d’Arte” nel Rione “Terravecchia” di Cerignola.
Su questo BAMBINELLO ebbi modo di far scrivere già un mio comunicato, pubblicato sul quotidiano di vita regionale “PUGLIA”, domenica 5 gennaio 1992, p. 20, a firma del prof. Salvatore Delvecchio.
Qui, riproponiamo il comunicato in ricordo e per gratitudine della compianta Sig.ra IDA AVELLO, deceduta lo scorso 20.11.2025 (1).
La cara Sig.ra IDA, madre dell’Artista Michele Divito, ambedue già Soci delle nostre Istituzioni Culturali – Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, l’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola e del Museo Etnografico Cerignolano (1979) -, è stata una donna esemplare nella e per la sua famiglia.
Il “silenzio” e la pazienza, eccezionali doti e virtù, erano connaturate in Lei da sempre, facendone una DONNA SAGGIA e di INFINITO AMORE e AFFETTO per la sua FAMIGLIA.
Ricordo, con profondo affetto e ammirazione, la sintonia presente nella “BOTTEGA d’ARTE” espressa concretamente nella PERFETTA ed ARMONICA DICOTOMIA tra Ida Avello e il figlio Michele Divito nell’elaborare progetti, unici nel loro genere, circa il confezionamento dei pregevoli abiti e artistiche decorazioni, frutto di “sapienti” mani, nel taglio, nel cucito, nel ricamo, nell’assemblaggio dei pregevoli STENDARDI, degli ABITI per SANTI e MADONNE VESTITE, lavoro artistico che continua tutt’ora.
Riporto l’artico: “In occasione del Santo Natale il Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, la Sede dell’Archeoclub d’Italia e il Museo Etnografico Cerignolano hanno visto ultimato il restauro di una pregevole ed artistica statua di cera, raffigurante Gesù Bambino, che è stata collocata nel predetto Museo, ad arricchire il settore della devozione popolare – campane di vetro.
Il manufatto, risalente al XIX secolo, è stato probabilmente realizzato a stampo, con assemblaggio delle varie parti: la statua ha una lunghezza di cm. 37, una larghezza di cm. 20 e un’altezza di cm. 12,5; presenta un incarnato di un bel rosa pallido, testa con folti e grossi riccioli bruni dorati, occhi di cristallo vispi e intenti alla visione del mondo, con il braccio sinistro piegato e poggiato sul petto, l’altro alzato e con la mano benedicente.
Nel complesso l’atteggiamento suscita ed infonde tenerezza e profonda devozione; il corpo è avvolto da un perizoma costituito da un lungo nastro di colore beige, sempre in cera, che sapientemente lascia trasparire i contorni anatomici del piccolo corpo.
Il pregevole manufatto fu donato allo scrivente venti anni fa dalla signorina Rosa Maffucci (2), defunta, che l’aveva avuto da un’amica (3): le condizioni della statua erano disperate poiché la stessa era ridotta ad un mucchio di frammenti, più o meno grandi, dei quali alcuni con tracce di un sommario restauro con utilizzo di cera fusa e sporca delle candele.
Ad effettuare l’intervento restaurativo è stato il giovane Michele Divito, dirigente consigliere delle predette istituzioni culturali, che con grande amore e profondo senso di professionalità, con mesi di paziente studio, di impegno e di lavoro ha “restituito” un Gesù Bambino “risorto”, riassemblando i 31 frammenti con la necessaria aggiunta di 9 pezzi integrativi di argilla: del resto egli non è nuovo a questi minuziosi e precisi interventi di restauro come alla realizzazione di artistiche immagini religiose in argilla e stoffa, a tutto tondo.
Per la bella statua del Gesù Bambino è stato confezionato dalla signora Ida Avello, madre del giovane Divito, un pregevole cuscino in raso bianco arricchito perimetralmente da una doppia fila di merletto bianco e oro. Un intervento di salvataggio di un’opera “minore” che certamente tanta storia ha da raccontare senz’altro parte di una campana di vetro che, per motivi che non conosciamo, è andata perduta come rischiava anche la statua dopo quel mal riuscito intervento di restauro” (4).
Cerignola, 17 Dicembre 2025 Matteo Stuppiello
Bibliografia e note
(1) – IDA AVELLO (*Cerignola (FG) 17.11.1944 †Foggia 20.11.2025), figlia di Michele e di Cira Serafina Angela Pellino. Alla Famiglia le mie più sentite condoglianze.
(2) – ROSA MAFFUCCI (*Cerignola (FG) 28.3.1900 †Cerignola (FG)21.1.1989), figlia di Domenico e di Anna Felicia Celino).
(3) – EMILIA CAVALLO (*Cerignola (FG) 6.7.1889 †Cerignola (FG) 11.4.1970), figlia di Luigi e di Porzia Frisani.
(4) – SALVATORE DELVECCHIO, Sempre al lavoro il Centro Ricerche “Torre Alemanna” – attività culturali a Cerignola una statua di cera di Gesù Bambino, in “PUGLIA” – Quotidiano di vita regionale, domenica 5 gennaio 1992, p. 20; MATTEO STUPPIELLO, A Cerignola restaurata una statua di cera, in “MERIDIANO 16” – settimanale di informazione e dibattito – Anno VI – n. 17 – 1 maggio1992, pag. 5 – EDISTAMPA, Via Donatello, 44 LUCERA – Stampa CENTRO GRAFICO FRANCESCANO Vill.o Artigiani, FOGGIA.














