IL CULTO E LA DEVOZIONE A SANTA RITA DA CASCIA NELLA NUOVA CHIESA DI “CRISTO RE” CURATA DAI PADRI SALESIANI

IL CULTO E LA DEVOZIONE A SANTA RITA DA CASCIA NELLA NUOVA CHIESA DI “CRISTO RE” CURATA DAI PADRI SALESIANI

In alcuni miei precedenti contributi culturali, ho avuto la possibilità di scrivere sull’origine del culto e devozione a SANTA RITA da CASCIA a Cerignola (1).

Il culto ebbe inizio nell’antica Chiesa Madre (CHIESA MADRE – Chiesa parrocchiale dedicata a “San Pietro Apostolo” nel cuore della “TERRAVECCHIA”, antico BORGO MEDIEVALE della piccola “CEDIGNIOLA”), agli inizi del ‘900, per merito di Mons. PASQUALE FORTAREZZA, Canonico Primicerio del Capitolo Cattedrale “San Pietro Apostolo, zelante devoto della SANTA.

In un secondo momento, pur continuando a restare nella suddetta Chiesa Madre sia il culto che la devozione a Santa Rita, la Famiglia FORTAREZZA, devota e benefattrice, “trasportò’” il culto e la devozione anche nella prima Chiesa dedicata a Cristo Re, costruita nel rione “SENZA CRISTO” e inaugurata nel 1937. Il primo Rettore di questa Chiesa fu don GIUSEPPE BALZANO. Nel 1940, la Chiesa fu elevata a PARROCCHIA col titolo di “Cristo RE e Maria SS. del Sabato”, dove come primo Parroco fu nominato lo stesso don Giuseppe Balzano (2). In questa occasione, fu offerta la CAMPANA più grande, la terza, dal Sig. TOBIA FORTAREZZA e Famiglia; tra le Effigie sacre presenti, ad alto rilievo sulla campana, oltre alla iscrizione dedicatoria, vi era quella di SANTA RITA DA CASCIA (3).

Nel 1966, fu inaugurata la NUOVA CHIESA MONUMENTALE di CRISTO RE. Negli anni a seguire, la Festa solenne, preparata dalla novena, continuò ad essere vissuta nella precedente Chiesa di Cristo Re. La devozione, poi, è proseguita, trasportando il SIMULACRO di SANTA RITA per il TRIDUO, il TRANSITO della SANTA e la FESTA nella nuova CHIESA, molto più ampia della precedente e con un antistante amplissimo e accogliente SAGRATO. Al termine della FESTA, checulminava con la PROCESSIONE, il SIMULACRO veniva riportato nella precedente e originaria CHIESA. Quest’ultima veniva aperta solo la domenica per la celebrazione della Santa Messa, rimanendo così chiusa ai fedeli durante i giorni feriali.

Nel 2019, don CRISTIANO CIFERRI, Direttore Parroco Salesiano, ebbe modo di prendere la decisione, con piena autorizzazione dell’Ordinario Diocesano, Mons. LUIGI RENNA, di trasferire, definitivamente, sia il SIMULACRO che l’intera FESTA nell’attuale nuova Chiesa parrocchiale di “CRISTO RE” dei Reverendi PADRI SALESIANI (4).

La COMUNITA’ SALESIANA di “SAN GIOVANNI BOSCO” ha saputo ampliare e coinvolgere spiritualmenteil numerosissimo popolo di Dio della Città di Cerignola, diffondendo la SENTITA DEVOZIONE e CULTO verso la SANTA, invocata e implorata per i CASI IMPOSSIBILI. Il popolo si anima, con acceso ardore, nella novena, nel triduo e nel transito di SANTA RITA da CASCIA e nei giorni della FESTA che cade il 22 maggio quando hanno luogo le Sante Messe e la BENEDIZIONE delle ROSE e, in serata, la PROCESSIONE del popolo di DIO con il SIMULACRO della SANTA e una SANTA RELIQUIA.

Voglio soffermarmi su due “momenti” pregnanti per la massiva presenza dei fedeli, ovviamente fatta salva la notevole partecipazione alle SANTE MESSE che vengono celebrate nel giorno dedicato a SANTA RITA.Mi riferisco alla BENEDIZIONE delle diverse CENTINAIA di ROSE ROSSE in una CHIESA gremita di devoti con un FIORE dai petali ROSSO SCARLATTO, tenuto per il lungo gambo tra le dita. Al “momento” della BENEDIZIONE, condotta da un SACERDOTE SALESIANO, dopo invito a disporsi per ricevere la SANTA BENEDIZIONE, vi è una commovente ALZATA-LEVATA di ROSE singole verso l’ALTO in onore del SIGNORE DIO attraverso l’INVOCAZIONE di SANTA RITA. Segue l’ASPERSIONE delle persone e delle ROSE con l’acqua benedetta. Aggiungo che la BENEDIZIONE delle ROSE viene effettuata in ogni SANTA MESSA celebrata nel giorno della FESTA

È molto SUGGESTIVO assistere e vedere come, in pochissimi attimi, ad un vigoroso cenno vocale di invito rivolto dal SACERDOTE ai FEDELI DEVOTI E BEN DISPOSTI nel riceve la BENEDIZIONE, la COMMOZIONE prende il sopravvento, facendosi INTENSA. Con forte SUGGESTIONE, si osserva l’ESTENDERSI di un ENORME “TAPPETO ROSSOcostituito dalle numerosissime COROLLE di color ROSSO SCARLATTO, INTENSAMENTE PROFUMATE.

Inizia un automatico movimento di riflesso ingenerato dalle mani che, trepidanti, cercano di sollevare il più possibile verso l’ALTO la propria ROSA. Questo mette in atto un movimento di tipo ondulatorio -“ONDEGGIANTE” – molto lento, tanto da poterne percepire un attenuato FRUSCIO ovvero un movimento cadenzato che si sposta nelle più disparate DIREZIONI, suscitando, così, una enorme e forte EMOTIVITA’ interiore in ogni persona che INVOCA e RIVOLGE, in quegli ATTIMI di INTENSA INTIMITA’, PREGHIERE. La situazione tocca le corde della EMOTIVITA’, liberandosi nell’intensa INVOCAZIONE di GRAZIE e di PROTEZIONE rivolte al CIELO attraverso la intercessione della SANTA dei CASI IMPOSSIBILI. Ho avuto modi di notare persone, più volte, che con la ROSA mostravano FOTOGRAFIE dei loro cari, di amici, di parenti.

Il SACERDOTE passa tra i banchi BENEDICENDO e ASPERGENDO con l’ACQUA BENEDETTA. La SPINTA EMOTIVA è NOTEVOLE. Le preghiere sono intense da parte dei presenti, consapevoli che al termine della cerimonia quelle ROSE BENEDETTE avranno una destinazione ben precisa, cariche di “responsabilità morale”, essere testimoni, in casa propria o in quelle di parenti e amici,di preghiera e di richieste fatte davanti al simulacro di SANTA RITA.

La ROSA BENEDETTA viene, per lo più dei casi, consegnata a persone ammalate, a persone che vivono in solitudine, anziani, a chi non è riuscito a presenziare alla cerimonia, a chi attraversa un periodo di difficoltà economica per la mancanza di lavoro, a chi vive problemi di convivenza familiare o per portarla al Cimitero e deporla sulla tomba della persona cara e per tanto altro.  

L’interminabile PROCESSIONE percorre le vie della Parrocchia e, in parte, della città. Questa azione è una notevole TESTIMONIANZA di FEDE e DEVOZIONE verso SANTA RITA da CASCIA. Precede la STATUA della SANTA, il SACERDOTE che ostenta l’artistico RELIQUIARIO (5) con la RELIQUIA di Santa Rita. La PROCESSIONE denota una partecipazione coinvolgente dei devoti-fedeli, sia per chi ne prende parte sia per chi assiste sui marciapiedi. Il pregevole e artistico SIMULACRO della SANTA, attorniata da FASCI di ROSE ROSSE e LUCI, si staglia verso l’alto, poggiandosi sull’artistica BASE metallica con grandi foglie e rami lavorati a giorno. Al suo passaggio, riceve preghiere e invocazioni di intercessioni da parte di numerosissimi fedeli e devoti presenti.

Fa tanta TENEREZZA vedere la partecipazione alla processione di un numeroso GRUPPO di GENITORI o parenti stretti che conducono per mano o reggono in braccio o nelle carrozzine piccolissime bambine e bambini che indossano l’abito agostiniano, uguale a quello che indossava SANTA RITA. Certamente, la presenza di queste bambine “RITINE” e bambini “RITINI” richiama una grazia ricevuta, la forte fede dei genitori verso la Santa, un voto fatto dai genitori in un momento di forte pericolo per la vita della bambina o del bambino. Una semplicità disarmante e un carico di devozione e di fede per SANTA RITA, invocata per i CASI IMPOSSIBILI.      

Riporto testualmente e per intero, in tale circostanza e a 60 anni di distanza, pubblicandolo per la prima volta, quanto venne scritto nel Bollettino Diocesano “VITA NOSTRA” (6) a ricordo della INAUGURAZIONE della NUOVA CHIESA di CRISTO RE, avvenuta il 31 gennaio 1966, con la presenza di S.E.Mons. MARIO DI LIETO, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola:

Indirizzo di S. E. il Vescovo nell’inaugurazione ufficiale della nuova chiesa di Cristo Re e S. Maria del Sabato

Gli stretti vincoli ed i singolari titoli, che ci legano alla veneranda ed amabilissima persona dell’Arcivescovo-Vescovo di Potenza e Marsiconuovo sono di una potenza così pressante da soffocare ogni implicito invito al silenzio, che la superiore scuola della ben nota sua modestia ispira e suggerisce.

L’appartenenza speciale, infatti, alla eletta famiglia salesiana, quale allievo di Don Bosco ed insigne cooperatore, e l’intreccio dei rapporti spirituali, anche indiretti, con la illustre Diocesi di Cerignola, per il tramite del suo esimio Presule, Mons. Donato PAFUNDI di Pietragalla, impongono imperiosamente l’omaggio devoto e profondo mio, del Clero e del prediletto popolo, di cui so di rendermi genuino e fedele interprete.

Il mio venerato predecessore è annoverato nell’albo d’oro come cospicuo benefattore, perché affrontò la spesa di L. 10.500.000 per l’acquisto del suolo. “Ma la situazione odierna (l’aggravarsi della delinquenza minorile) è talmente preoccupante, che lo ha deciso ad affrontare qualsiasi sacrificio, pur di apportarvi qualche rimedio. Allo scopo , peraltro, di iniziare l’assistenza e la educazione dell’infanzia abbandonata e bisognosa e per la cristiana formazione della gioventù di Cerignola, è venuto nella determinazione di costruire un complesso di opere pastorali, con le quali poter assolvere a questo importante e delicatissimo compito del suo Ministero Vescovile, opere che saranno poi materialmente affidate  alla Parrocchia della Cattedrale, che è sotto la immediata direzione e vigilanza della Menda Vescovile” (Premessa dell’atto notarile N. 4982 del Repertorio del 14-IV-1956 dell’acquisto di ha. 1.35.77 per mano del Not. De Benedictis di Ascoli Satriano).

Inoltre fu il paziente collettore per ben due lustri di governo pastorale della somma di L. 17.738.100, destinate alle rifiniture del costruendo Episcopio e da me devolute alla compra di ha. 1.06.95, il 20-III-1960 per l’Istituto Salesiano.

Conoscendo, perciò, qual’era l’estimazione dell’ E.V. per si eletto Prelato, al più cortese nostro benvenuto ed alla doverosa protesta  delle più vive grazie per l’onore concesso alla duplice famiglia spirituale di benevolmente accogliere la nostra calorosa chiamata di presiedere questa memoranda assise, mi pregio aggiungere il pubblico attestato della più affettuosa riconoscenza per tutti i favori resi alla mia Diocesi.

Il contributo poi del Ministero dei Lavori Pubblici di L. 35.000.000 per i lavori del rustico della Chiesa, Casa Canonica ed Opere parrocchiali; di L. 132.840.700 da restituirsi dallo stesso alla CC. PP: con 35 annualità di L. 3.795.620 per l’Istituto in fase di completamento e di L. 4.800.000 del Fondo Culto del Ministero  dell’Interno per le spese  di rifiniture della Chiesa e Casa Canonica, mi offrono la gradita occasione di esprimere a S. E. il Prefetto, che così degnamente rappresenta in Provincia il Governo, il riconoscimento grato dei miei cattolici, che si avvalgono di questa propizi, l’imponenza, lo stagliante slancio delle linee architettoniche a circostanza per esprimere anche la loro simpatia per la saggezza, fermezza, competenza e ipersensibilità ai problemi  sociali in sì breve lasso di tempo e per il lustro che si benigna di prestare alla cerimonia, partecipando di persona.

Al molto Rev.do Sig.re Ispettore, che su scala regionale è l’espressione più alta della Pia Società Salesiana, il comune plauso, l’ammirazione e la compiacenza di tutti, non tanto per il valore venale dei 32.000.000 già spesi per la Chiesa e Casa canonica, ma quanto per quello morale e sociale di più vasta portata e d’incidenza sconfinata.

L’indirizzo, infatti, sano ed efficace, il profondo metodo educativo, il patrimonio singolare pedagogico, le ricche tradizioni istruttive hanno fatto assurgere la Congregazione ad altezze vertiginose nel campo assistenziale della gioventù. Prorompente, perciò, dal profondo del mio animo il caloroso augurio perché tale secolare esperienza, irrorata dalla benedizione del Santo dei giovani, fermenti e lieviti   la fiorente gioventù di Cerignola.

Un’ardentissima testimonianza si sviscerato affetto vada anche alla mia Diocesi, che ha concorso con L. 16.000.000 alle rifiniture della Chiesa e Casa canonica ed alla rivalsa dei 155.570.730 da restituirsi dai Salesiani alla Cassa DD. PP. Con 35 annualità di L. 4.444.878, sugli ha. 9.88.50 donati dalla defunta Lucrezia e Grazia Fortarezza alla Chiesa Parrocchiale di Cristo Re e di S. Maria del Sabato.

La grandiosità, infine, l’imponenza, lo stagliante slancio delle linee architettoniche spingono ad affermare la genialità dell’architetto Tassotti, la perizia dell’Ingegnere e Tecnico Direttore dei Lavori, la capacità delle maestranze e la laboriosità il numero degli operai tutti, che hanno raggiunto il numero complessivo di 4.500 giornate effettuatesi nel periodo della congiuntura economica, che anche a Cerignola creò una quasi paralisi edilizia. 

Vada tutta l’effusione dell’abbondanza del mio animo grato alla rinomata impresa “Fratelli Dente”, che alla impareggiabile efficienza idonea per costruzione di grandi opere a Cerignola, ha aggiunto in questo alla generosa accettazione dell’ultimo lotto di notevole entità, al momento  dell’inesistenza della minima scorta di mezzi finanziari, l’assillante attesa della retribuzione , essendo stati costretti a tanto per non essere travolti dall’ulteriore aggravarsi delle conseguenze economiche della stessa congiuntura.

Il mio fervido voto in un’ora così memoranda è compendiato nella conclusione del prefazio della consacrazione di questo ricco ed artistico altare, che possa essere il centro di tutta la futura opera, per impetrare la benedizione del Signore su di essa “Si realizzi in Esso il culto dell’innocenza, si sacrifichi la su perbia, si annienti la lussuria, si immoli ogni dissolutezza e si offra in luogo delle tortore il sacrificio della castità e quello dell’innocenza invece delle colombelle. Cerignola, 30 – 1 – 1966” (4).

Concludo questo mio articolo, invitando la COMUNITA’ SALESIANA, non essendoci nessun riferimento in CHIESA della INAUGURAZIONE e CONSACRAZIONE, a lasciare una TESTIMONIANZA STORICA EPIGRAFICA, VISIVA e IMMEDIATA, INCIDENDO su una LASTRA LITICA l’importante EVENTO.

Spero, pertanto, nella sensibilità dei PADRI SALESIANI affinchè venga presa in CONSIDERAZIONE e ACCOLTA la nostra RICHIESTA, che viene effettuata qui dallo scrivente a nome personale e in qualità di Presidente del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, dell’Archeoclub d’Italia APS Sede di Cerignola e del Museo Etnografico Cerignolano (1979). In attesa, si ringrazia sin d’ora.

Cerignola, 21 Maggio 2026               Matteo Stuppiello

Bibliografia e Note

(1) – MATTEO STUPPIELLO, Mons. Pasquale Fortarezza, zelante devoto e iniziatore del culto e devozione di Santa Rita da Cascia nella Chiesa Madre di Cerignola – Prima Parte – Cerignola, 21 Maggio 2023 – www.archeoclucerignola.com; MATTEO STUPPIELLO, Mons. Pasquale Fortarezza, zelante devoto e iniziatore del culto e devozione di Santa Rita da Cascia nella Chiesa Madre di Cerignola – Seconda Parte – Cerignola, 22 Maggio 2023 – www.archeoclubcerignola.com; MATTEO STUPPIELLO, Culto e devozione a Santa Rita da Cascia nella prima Chiesa (1937) di Cristo Re e nella nuova Chiesa (1966) dei Reverendi Padri Salesiani – Cerignola, 25 Giugno 2025 – www.archeoclubcerignola.com.

(2) – MATTEO STUPPIELLO, Una retrospettiva storica sulla Chiesa e la Statua del Cristo Re nell’80° Anniversario della Benedizione (1937-2017) – Cerignola, 30 Novembre 2017 – www.archeoclubcerignola.com.

(3) – MATTEO STUPPIELLO, Le Campane della Chiesa di Cristo Re – Cerignola, 27 Gennaio 2016 – www.archeoclubcerignola.com.

(4) – Per le preziose informazioni si ringrazia la Sig.ra MARIELLA FIORENTI.

(5) – Non si conosce la storia del RELIQUIARIO, ma sappiamo che era già presente nella originaria CHIESA di CRISTO RE. Potremmo datarlo tra la fine ‘800 e l’inizio ‘900, considerando lo stile NEOGOTICO.

(6) “DALLA DIOCESI DI CERIGNOLA” – “Indirizzo di S.E. il Vescovo nell’inaugurazione ufficiale della nuova chiesa di Cristo Re e S. Maria del Sabato”, in “VITA NOSTRA” – BOLLETTINO MENSILE delle DIOCESI UNITE di ASCOLI SATRIANO e CERIGNOLA – Anno VIII – MARZO-APRILE 1966 – N. 2 – Tip. Casa del S. Cuore – S. Agata di P. (FG), pp. 21-23.

1 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Festa di Santa Rita da Cascia – Foto Matteo Stuppiello 16.05.2026.

2 – Edizioni Vasciaveo – Cerignola – Grafiche Biondetti – Verona – Acquistata dallo scrivente nel 1968.

3 – Edizioni Vasciaveo – Cerignola – Grafiche Biondetti – Verona – Acquistata dallo scrivente nel 1969.

4 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Interno – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2024.
5 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2024.

6 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Reliquiario di Santa Rita da Cascia (inizi ‘900) – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2024.

7 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Reliquiario di Santa Rita da Cascia (inizi ‘900) – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2024.

8 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Reliquiario di Santa Rita da Cascia (inizi ‘900) – Particolare – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2024.

9 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

10 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Esterno – Rose pronte per la cerimonia della Benedizione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

11 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Esterno – Rose pronte per la cerimonia della Benedizione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

12 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Cerimonia della Benedizione delle rose – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

13 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Cerimonia della Benedizione delle rose – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

15 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

16 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

17 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

18 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

19 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

20 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

21 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Prima che inizi la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

22 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Inizia la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

23 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Inizia la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

24 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Inizia la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

25 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Inizia la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

26 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Inizia la Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

27 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – L’inizio della Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

28 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

29 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

30 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

31 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

32 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

33 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

34 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

35 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

36 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

37 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

38 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

39 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

40 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

41 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

42 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

43 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

44 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

45 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

46 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

47 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

48 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

49 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

50 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

51 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

52 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

53 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

54 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

55 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

56 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

57 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

58 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

59 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

60 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

61 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

62 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

63 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione passa davanti alla originaria Chiesa di Cristo Re – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

64 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – La Processione passa davanti alla originaria Chiesa di Cristo Re – Foto Valerio Calvio 22.05.2023.

65 – Immaginetta – ARCHIVIO – BIBLIOTECA PRIVATA MATTEO STUPPIELLO – CERIGNOLA

66 – Immaginetta – ARCHIVIO – BIBLIOTECA PRIVATA MATTEO STUPPIELLO – CERIGNOLA

67 – Immaginetta – ARCHIVIO – BIBLIOTECA PRIVATA MATTEO STUPPIELLO – CERIGNOLA

68 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Festa di Santa Rita da Cascia – Foto Matteo Stuppiello 16.05.2026.

69 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Gruppo Statuario in cartapesta di Santa Rita da Cascia – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

70 – Cerignola – Chiesa Parrocchiale “Cristo Re” dei Padri Salesiani – Gruppo Statuario in cartapesta di Santa Rita da Cascia – Foto Matteo Stuppiello 22.05.2023.

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