Il 29 settembre 2026,dalle 11:45 alle ore 12:15, un gruppo di quindici ragazzi/e della Cooperativa Sociale “L’ABBRACCIO” di Cerignola, per la prima volta, hanno visitato il Museo Etnografico Cerignolano (1979).
La visita si innesta all’interno di un PROGETTO volto alla CONOSCENZA del TERRITORIO di Cerignola, alla sua STORIA, ai suoi MONUMENTI e alle sue TRADIZIONI.
Ad accompagnare i ragazzi/e sono stati gli Educatori Alfonso Santamaria, Patrizia Mansi e Emanuele Università, ai quali giungano i miei personali ringraziamenti per l’impegno e l’attiva partecipazione. Ringrazio, altresì, ad uno ad uno i quindici ragazzi/e che hanno partecipato con vivo interesse alla Visita CULTURALE-CONOSCITIVA del MUSEO.
Colgo l’occasione per riportare l’ASSUNTO fondamentale che caratterizza la suddetta COOPERATIVA, operante dal 2013: “L’abbraccio Cooperativa Sociale – Siamo una cooperativa Sociale che aiuta le persone con disabilità ad esprimere il proprio valore attraverso attività educative e creative, in un modo che possano sentirsi utili, vivendo con dignità e contribuendo attivamente alla società”.
Era palpabile l’ENTUSIASMO che i visitatori manifestavano, ancor prima di entrare nella struttura museale, col bisbiglio che si faceva sempre più sonoro e gioioso perché ansiosi di VEDERE e OSSERVARE tutto ciò che lo “SCRIGNO” museale contiene per essere AMMIRATO da tutti.
Varcando la soglia d’ingresso della porta, hanno potuto intravedere già le LUCI, i primi OGGETTI, i COLORI, le FORME, un’attrazione mentale notevole del “BELLO” che si fa sempre più SOSTENUTA arrivando nella prima SALA espositiva. Spero sia stata memorabile, accogliente e indimenticabile l’ACCOGLIENZA ricevuta dagli stessi.
Un particolare ringraziamento, che mi rende orgoglioso ed onorato, va a Cesare Grieco, collaboratore del nostro Museo, dal quale è partita la richiesta ufficiale, rivolta agli Educatori, di prendere in considerazione di poter, insieme i suoi amici e amiche della Cooperativa, visitare il Museo Etnografico Cerignolano (1979), realtà culturale attiva sul territorio.
Cesare è stato mio alunno esemplare dell’Istituto Statale d’Arte “Sacro Cuore” di Cerignola, FONDATO dalla indimenticabile benemerita Educatrice Sig. ANTONIETTA ROSATI, nel 1961, oggi Liceo Artistico “Sacro Cuore”. Nel gruppo dei visitatori,oltre Cesare, ho potuto riconoscere altri miei alunni e alunne, provenienti dalla stessa Scuola. Una gioia piena, condita da tanti ricordi indelebili nella mia mente!
Lo stesso Cesare si è cimentato nel fare da guida nelle varie Sale. Nella prima, la ricostruzione della “Stanza del Bracciante”, Cesare ha avuto modo di indicare subito il letto fatto di tela di sacco riempito di paglia di grano. Tutto è stato messo in risalto, in questo ambiente, la povertà in cui viveva il bracciante alla fine dell’800- inizi del ‘900. Si è parlato anche del calendario dei poveri, la zucca con 365 fave, corrispondente ai giorni dell’anno, e tanto altro.
Giunti nella Sala dedicata all’agricoltura, i gentili ospiti hanno potuto osservare gli attrezzi sia manuali come le zappe, i picconi, le falci ed altro, che di attrezzi pesanti di ferro quali aratri monovomeri tradizionali e aratri polivomeri tirati da buoi o cavalli. Si raccontava loro la semina a spaglio dei chicchi di grano, la scerbatura effettuata a mano, la mietitura, la ventilatura con le pale o con i grossi setacci, fino ad arrivare al prodotto pulito, il GRANO, che veniva riposto nelle FOSSE GRANARIE sul PIANO delle FOSSE.
Nella stessa Sala i visitatori hanno potuto vedere gli attrezzi e i manufatti dei MESTIERI artigianali scomparsi come il bottaio, il carradore, il sellaio o bardaro, il funaio, il calzolaio, il ciabattino sul quale Cesare si è soffermato in particolare. Particolare attenzione è stata riservata alla funzione della GERLA, collocata su una parete, che serviva per trasportare il pane dal forno al negozio di generi alimentari per la vendita.
Per il FORNACIAIO vi è una Sala espositiva dedicata con gli attrezzi e i manufatti di argilla donati dall’ultimo fornaciaio, il MAESTRO, POTITO FERRARO.
Poi, i visitatori hanno potuto visitare la Sala destante più MERAVIGLIA per la presenza di vetrine che contengono una serie di oggetti: i “vetri” colorati, le maioliche, le Reliquie di Santi e ancora altro. Sono presenti anche ISCRIZIONI incise sul marmo, Stemmi in pietra e, su di una parete, una teca con una immagine fotografica che riproduce a colori la SACRA ICONA di MARIA SS.ma di RIPALTA, PROTETTRICE della Città di CERIGNOLA.
I visitatori hanno fotografato, per tutto il percorso, gli oggetti, gli attrezzi, le vetrine; per loro, una DOCUMENTAZIONE utile per essere di aiuto nelle ATTIVITA’ LABORATORIALI manuali e artistiche per allenare la CREATIVITA’ attraverso la realizzazione di disegni, pitture…
Tutti siamo usciti dal MUSEO arricchiti per l’ALTO MOMENTO di SOCIALIZZAZIONE, frutto di sincera promozione UMANA e puro ENTUSIASMO che fa bene ad ognuno di noi e che resterà indelebile per sempre.
Cerignola, 1 Ottobre 2026 Matteo Stuppiello





