CHIESA DEL PURGATORIO L’ARTISTICO MONUMENTO FUNEBRE MARMOREO PER ANTONIO MARIA CHIOMENTI 1817


La CHIESA  del PURGATORIO (sec. XVI) (1) è custode di un enorme patrimonio STORICO e ARTISTICO, comprendente  RAFFINATA SUPPELLETTILE, STATUE, ALTARI PREGEVOLI come l’ALTARE MAGGIORE, UNICO a Cerignola nel suo genere di produzione napoletana,  TELE superbe per la bellezza e per le dimensioni, ISCRIZIONI realizzate su pregevoli MARMI e tanto altro a costituire un  NOTEVOLE “CORPUS” di BENI CULTURALI che VANNO TUTELATI. Per questo motivo è stato chiesto dallo scrivente come presidente del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” il VINCOLO TUTELATIVO (2) al Soprintendente per i Beni ARCHITETTONICI ARTISTICI AMBIENTALI STORICI della Puglia, Arch. RICCARDO MOLA, il 28.1.1982, inviando allo stesso la documentazione e la SCHEDATURA di quanto di pregevole e notevole la CHIESA conteneva; schedatura da me curata e redatta, su invito dell’Arch. NUNZIO TOMAIUOLI della medesima Soprintendenza: il VINCOLO è stato ottenuto con DECLARATORIA del 20.3.1984.

IL MONUMENTO MARMOREO   

Ma ora scriviamo ed analizziamo l’artistico MONUMENTO funebre marmoreo, collocato sull’intradosso del secondo arco, pilastro di destra, che dà accesso alla navata minore laterale e a sinistra nella navata maggiore: lo stesso non origina direttamente dal pavimento ma è da questo distanziato. Il MONUMENTO è in memoria di ANTONIO MARIA CHIOMENTI, ricco proprietario terriero presente nella società borghese di Cerignola.

Si articola in tre in tre elementi scultorei, lapidei, dei quali due a carattere iconografico, posti in asse e ravvicinati tra di loro, ad indicare continuità, coerenza e perseveranza, doti eccelse del DEFUNTO.

 

LO STEMMA

Lo STEMMA, diametro: max cm. 36, minimo  cm. 50, scolpito in pregiato marmo bianco lievemente venato, risulta sorretto da un chiodo infisso, sul retro, nella parete-pilastro. Lo SCUDO rimanda al tipo  a foggia inglese: PARTITO, SINISTROCHERIO, con un BRACCIO sinistro che muove dal lato destro del medesimo, invadendone il campo; il BRACCIO, vestito e con MANO GUANTATA, stringe con poderosa forza la CHIOMA di una TESTA RECISA e una SPADA posta in PALO e con la punta in alto sul capo.

Si fa notare un’anomalia, probabilmente dovuta allo scultore: il PALMO della MANO appare all’esterno mentre dovrebbe essere rivolto all’interno, trattandosi di braccio sinistro.

 

IL MEDAGLIONE

Il MEDAGLIONE, diametro: max cm. 56, minimo cm. 50. VOLUTE simmetriche circondano ed impreziosiscono lo SCUDO, chiuso da una CORONA sovrastante, che richiama, in alcuni elementi, quella di MARCHESE: reca una fascia inferiore tempestata di gemme a sostenere TRE FIORI BOTTONATI e QUATTRO basse PUNTE, sormontate ciascuna da UNA PERLA. Il manufatto non è monolitico ma risulta composto dall’accostamento, in posizione diagonale, di due elementi.

Il MEDAGLIONE, a breve distanza, segue lo STEMMA, con una forma a contorno quasi circolare, murato sulla medesima parete-pilastro. L’elemento scultoreo, in pregiato marmo bianco leggermente venato, con un rilievo notevolmente aggettante, reca il RITRATTO di ANTONIO MARIA CHIOMENTI.

L’Autore, con mano morbida, nulla ha trascurato: dai segni e dalle connotazioni del VISO del CAPO ai particolari dell’ABBIGLIAMENTO ottocentesco, evidenziando l’ABITO da CERIMONIA con BOTTONI, ASOLE, CRAVATTA a FIOCCO e PIEGHE della CAMICIA.

Egli ha saputo, con perizia e generosità espressiva, cogliere in pieno, tramandandoli nel tempo, i tratti somatici del CHIOMENTI: CAPO ampiamente stempiato con PETTINATURA napoleonide, leggermente reclinato verso destra; SGUARDO volto in alto e in avanti; una serie di RUGHE sulla parte bassa della FRONTE. L’ESPRESSIONE del VOLTO lascia trasparire la gravezza di una vita toccata da alterne vicende, per le quali il PERSONAGGIO ebbe a gioire e, soprattutto, a soffrire nella sua non lunga esistenza terrena. Nello stesso tempo, l’Autore del RITRATTO plastico sembra voler ricordare ai posteri, fondendoli ed evidenziandoli, l’atteggiamento UMILE e quello DIGNITOSO che il CHIOMENTI seppe portare fino alla morte.

Una bassa PIRAMIDE TRONCA, dello stesso marmo, funge da base e da articolazione-cerniera tra il MEDAGLIONE  e la sottostante LAPIDE.

 

LA LAPIDE

La LAPIDE, in fine marmo grigio venato, anch’essa murata, reca uno SPECCHIO EPIGRAFICO, notevolmente ricco nel testo, ventuno linee, delle quali si evidenziano con lettere più grandi: la prima che OSANNA il SIGNORE e, soprattutto, la seconda per tre parole, ben distanziate ed inquadrate, che la impegnano in quasi tutta la sua estensione: ANTONIO MARIAE CHIIOMENTI.

Il resto del testo, anche se serrato nelle parole, che risultano ben incise ed inquadrate e con carattere decisamente più piccolo rispetto alle prime due linee, si offre ad una lettura agevole ma, soprattutto, alla meditazione.

Si fanno notare  il raddoppiamento errato della R nella terza parola del 6° rigo PRRIVATISQUE e l’uso della forma arcaica del dittongo OE per AE in MOERENTISSIMI, secondo parola del 13° rigo. I segni, indicanti abbreviazioni, risultano essere punti triangoliformi ed interessano le tre lettere del 1° rigo, D.O.M.; alcune lettere delle ultime tre righe: Pp., XVII., KAL., IUL., CI I CCCXVII., AN., LIII., MENS., IV. Una colorazione marrone-rossastra evidenzia gli incavi di incisione.

L’ISCRIZIONE misura: b x h 74 x 99. Lettere: l. 1; 3,5; l. 2: 3; II. 3-21: 1,8/2.

 

Si riporta di seguito l’ ISCRIZIONE

Della FAMIGLIA CHIOMENTI abbiamo notizie della sua presenza, a Cerignola, sin dal XVI secolo. Ne fa fede un atto di BATTESIMO (4), pubblicato per la prima volta: “Libro nel quale se Annotano tutti quelli che / si Battezzano nella n(ost)ra Maggiore / ecc(lesi)a nel prese)nte anno 1570” – Il Mese de Marzo 70. A’ p(rim)o detto – Se Battizò Camilla figlia de Alex(anfr)o de chiomenti,  et ha battezato lo R(everendissim)o S(ignor) Ar(cipre)te do(mino) Lonardo de Leo, et lo Compar(e) fu m(astr)o And(re)a Cicchetto”.  Come ben possiamo notare due eminenti personaggi di Cerignola sono coinvolti in questo Atto ufficiale di Battesimo, Sacramento amministrato nella Chiesa Parrocchiale “San Pietro Apostolo” – Chiesa Madre. Si tratta dell’ARCIPRETE NULLIUS Don LEONARDO de LEO, ricoprente la massima autorità Ecclesiastica di Cerignola e ANDREA CICCHETTO un ricchissimo imprenditore artigianale. Quindi, si evince dal suddetto documento che la FAMIGLIA CHIOMENTI godeva di notevole autorevolezza nella CERIGNOLA del ‘500.

Sempre restando nel XVI secolo vogliamo riportare tre Atti di MATRIMONIO, pubblicati per la prima volta (5) della FAMIGLIA CHIOMENTI:

 – “Ap(ri)le 1584 à 29 – Giulio chiom(en)to co(n) Jacoba de Antonello sono stati sposati p(er) il R(everend)o d(onno)  gio(vanni) Jacobo mar(ti)nis”;

Adi 20 d(e)tto  (Maggio 1589) – Ger(oni)mo de felice del gusto et Gra(tia) chiom(en)to sono stati sposati p(er) d(onno) Giulio mardia”;

Anno 1593 maggio à di 16 – Gio(vanni) luca de chiom(en)to et Diana rap(p)ino sono stati sposati p(er) d(onno) giulio Vuccia”.

Una FAMIGLIA, senz’altro ricca e benestante, influente nei vari campi sociali. Annovera parecchi SACERDOTI nei vari secoli fino al ‘900.

 Ma ora torniamo al nostro PERSONAGGIO: ANTONIO MARIA CHIOMENTI riportiamo l’atto di BATTESIMO. Sacramento amministrato nella CHIESA “SAN PIETRO APOSTOLO” – CHIESA MADRE (6):

Dal “Liber Renatorum  / incipiens ab anno / 1753”

221 t. “Addì 14: d(ett)o (Febraro 1764) – Antonio Maria, Savino, Giuseppe, Donato figlio leg(itti)mo e natu(rale) delli coniugi D. Pasquale Chiomenti di questa, e D. Anna Pellicani della Città di Ruvo della Marina, è stato battezzato dal Rev(eren)do D. Giovanni Aniello con licenza, l’anno tenuto al Sagro Fo(n)te D. Antonio Chiomenti Pad(rino) del d(ett)o D. Pasquale con Procura del Sig(no)r D. Nicola Carolo della Città di Napoli, e la Sig(nor)a Angiola di Gennaro della Città di Corato: nacque li 9: d(ett)o ad ore sette della notte seguente”.

 

Si riporta anche l’ATTO di MORTE (7): “LIBRO DE’ MORTI, CHE PRINCIPIA / DAL DICEMBRE DEL / L’ANNO 1813”: c. 133 v. “Adì 14 d(ett)o (Giugno 1817) – D. Antonio M(ari)a Chiomenti di Cerignola di anni 50. fig(li)o de’ Sig(no)re Pasquale, e la Sig(nor)a D. Anna Pellicano di Trani moglie di D(onn)a Grazia Zezza è morto  con tutti i SS. Sagramenti assistito a ben morire dal Parroco D. Michele Antonacci, e si è sepelito nella Chiesa del Purgatorio”.

A questi dati aggiungiamo, per meglio definire la discendenza, gli ATTI di BATTESIMO e di MORTE del padre PASQUALE e quello di MORTE della moglie MARIA GRAZIA ZEZZA:

“Libro de’ Nati / 1677” (8): c.. 442 r. “Adì 19 d(dett)o  (Aprile 1729) – Pascale , Nicolò, Giuseppe è nato figlio leg(itti)mo e nat(urale) delli Coniugi Sig(nor) D. Ant(oni)o Chiomento e Sig(no)ra Lucrezia Chiomento ambi di Cirig(no)la, fù battezzato dal Rev(erendo) Sig(nor) d: Nicolò Pascale di Minervino, il Padrino fù il D(otto)r Fisico Sig(nor)e Fran(ces)co Barone nel Casale di Salerno, Nacq(u)e li 17 del giorno di Pasca al hore 14”;

“Defunctorum / Liber / 1759” (9): c. 82 r. “Addì d(ett)o (3 Novembre 1767) – E’ morto il Sig(no)r Pasquale Chiom(en)ti di An(oni)o di q(ues)ta T(er)ra ed e stato munito de Salutari, ed necessarij  Sagramenti per mano del Paroco D. Saverio de Philippis è si e sepellito nella Cong(regazione) de morti era d’anni 38, e sette mesi”;

“LIBRO DE’ / MORTI, CHE PRINCIPIA / DAL DICEMBRE DEL / L’ANNO 1813” (10): c. 163 v. “Adì 6: d(ett)o (Gennaro 1818) – E’ morta la Sig(nor)a Grazia Zezza  di anni 57: figlia di Carlo Zezza , e Diamanta Farrusi, moglie di D. Antonio Chiomenti, repentinamente e si è sepellita nella Cong(regazion)e de’ morti”.

ANTONIO MARIA CHIOMENTI risulta essere stato Prefetto (Priore) della Congregazione dei Morti (Confraternita del PURGATORIO) dal 1805 al 1807 (11).

Dal CATASTO ONCIARIO del 1742 (12) risultano 7 nuclei familiari, tutti  per discendenza diretta, tra questi vi è la SCHEDA del nucleo familiare del nonno ANTONIO CHIOMENTI  di anni 46, la moglie LUCREZIA CHIOMENTI di anni 46 “[…] Abita à Casa propria , consistente in più , membri Superiori ed inferiori, sita avanti la Madrice Chiesa confina con quella di essa Chiesa Madrice […]” (riporta un nutrito elenco di proprietà, soprattutto di suoli edificatori n.d.a.) Dalla scheda risulta l’acquisto di un suolo “fuor di Borgo”, dal Magnifico Primerio de Martinis, al quale paga dieci carlini all’anno; e l’intenzione di costruire sui di esso una casa (“Casa erigenda”), che sarà il PALAZZO CHIOMENTI, più conosciuto come il “PALAZZO DELLE COLONNE”(13).

Cerignola, 19 febbraio 2019                                          Matteo Stuppiello

 

BIBLIOGRAFIA e NOTE:

 

(1) – [MATTEO STUPPIELLO], La Chiesa del Purgatorio, REGIONE PUGLIA ASSESSORATO P.I. E CULTURA – CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – Cerignola Centro di Servizio e Programmazione Culturale Regionale – Foggia, 1987, pp. 13-15. Il contributo riporta gran parte la SCHEDA N. 8 del CAPITOLO II – ISCRIZIONI su pietra, tratto dal suddetto libro, pp. 66-75.

(2) – Ibid. 17.

(3) – Si ringrazia la ssa GIUSTINA SPECCHIO per la trascrizione, l’analisi del testo e la traduzione.

(4) – ARCHIVIO PARROCCHIALE “SAN PIETRO APOSTOLO” – CATTEDRALE DUOMO “TONTI” – CERIGNOLA – “ARCHIVIO PARROCCHIALE 1569” – Sul dorso del volume è scritto in originale : “Nati / 1569 / I” – Più giù vi è una targhetta cartacea incollata scritta con la biro nera: “BATTESIMI / E / MATRIMONI / DAL / 1565”. Colgo l’occasione per ringraziare Don PIO CIALDELLA PARROCO della CATTEDRALE “SAN PIETRO APOSTOLO” – DUOMO “TONTI” per avermi dato la possibilità di consultare, trascrivere e pubblicare, tali documenti, sin dagli inizi degli anni ’80. La ricerca la effettuai presso la “CANONICA” , ubicata in Piazza Duomo 22/a, della PARROCCHIA, sopra indicati, dove, allora erano custoditi in un unico ARMADIO tutti i volumi di NASCITA-BATTESIMI-MATRIMONI-MORTE.

(5) – ibid.

(6-10)  [MATTEO STUPPIELLO], La Chiesa del Purgatorio…, cit., p. 69.

(11) – ibid., p. 69.

(12) – ibid., pp. 70-71.

(13) – ibid. , p. 72.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Prima del Restauro – Foto Matteo Stuppiello 20.2.1970.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Interno – Monumento Funebre per Antonio Maria Chiomenti (1817) – Foto Matteo Stuppiello 28.10.1980.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Interno – Monumento Funebre per Antonio Maria Chiomenti (1817) – Stemma della Famiglia Chiomenti – Foto Matteo Stuppiello 16.12.1973.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Interno – Monumento Funebre per Antonio Maria Chiomenti (1817) – Medaglione che raffigura Antonio Maria Chiomenti – Foto Matteo Stuppiello 4.11.1973.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Interno – Monumento Funebre per Antonio Maria Chiomenti (1817) – Iscrizione

Foto Matteo Stuppiello 28.10.1980.

Cerignola – Chiesa del Purgatorio (sec. XVI) – Interno – Monumento Funebre per Antonio Maria Chiomenti (1817) – Medaglione che raffigura Antonio Maria Chiomenti – Foto Matteo Stuppiello 28.10.1980.

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