NEL RICORDO DEL 1° MAGGIO 1979 INAUGURAZIONE DEL MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO IN VIA S. MARTINO 41 ALLA PRESENZA DI UN NUMEROSISSIMO PUBBLICO E AUTORITA’ CITTADINE PER L’EVENTO CULTURALE ECCEZIONALE ED UNICO PER CERIGNOLA


PROF.SSA GIUSTINA SPECCHIO* – Cerignola, 19 Maggio 2012.

Era tutto pronto per dare inizio ai festeggiamenti del 40° Anniversario della INAUGURAZIONE 1° MAGGIO 1979 – del MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO. Tali eventi di festa sono stati preceduti da tempo da una intensa fase preparatoria avuta con i componenti del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, dell’Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola e del Museo Etnografico Cerignolano (1979) che da sempre gestiscono interagendo tra loro paritariamente in tutte le attività CULTURALI volte alla CONOSCENZA, alla DIFESA e alla VALORIZZAZIONE dei BENI CULTURALI.

La inaspettata, immatura e dolorosa dipartita, per noi e per la Città, della cara Prof.ssa GIUSTINA SPECCHIO, Vice Presidente e Vice Direttore delle suddette Istituzioni Culturali avvenuta il 28 aprile scorso, e nel rispetto verso colei che ha sempre creduto nei principi fondanti delle nostre attività, ci ha portato a rinviare di un mese tali festeggiamenti.

Conoscendo molto bene il genuino PENSIERO, nel non fermarsi mai ma andare sempre avanti qualunque sarebbero stati gli ostacoli, della indimenticabile amica GIUSTINA con la quale io personalmente avevo intrapreso, ormai da oltre quarant’anni, un intenso percorso CULTURALE e DIDATTICO, lo scrivente, unitamente ai soci e ai collaboratori, proprio nel voler mantenere fede ai Suoi alti intenti, dichiara aperti i FESTEGGIAMENTI per i QUARANTA ANNI dall’INAUGURAZIONE del MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO.

Siamo certi che sarà accanto a noi in questi momenti di giubilo mostrandoci come sempre da lassù il suo innato e sincero SORRISO, quale INNO alla GIOIA.

Ed eccoci qua, alla fine ci siamo arrivati, AUGURI a te cara GIUSTINA e a NOI TUTTI per questo importante scorcio di VITA culturale trascorso insieme! Buon ANNIVERSARIO!

Cerignola, 1 Giugno 2019                Matteo Stuppiello

 

*La Prof.ssa Giustina Specchio Vice Presidente del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola e Vice Direttore del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – (2016-2019); 

La foto, del Sig. Gino Specchio “Foto video 2 erre” – Cerignola, è stata scattata in occasione della Inaugurazione della Manifestazione “I Giovani interpretano il Museo Etnografico Cerignolano – XIV Edizione – ‘Lo Stagnaio’ “– Mostra grafico-pittorica degli Alunni dell’I.I.S.S: “N. Zingarelli” – Liceo Artistico – Istituto Statale d’Arte “Sacro Cuore” – Cerignola – Sala Mostre “Servo di Dio Mons. Antonio Palladino” – Corso Aldo Moro, 89 – Cerignola, 19 – 26 maggio 2012. La Mostra a cura del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” – Archeoclub d’Italia Sede di Cerignola – Museo Etnografico Cerignolano (1979) – “Nel 40° Anniversario della Prima Mostra Foto-documentale “Cerignola Antichissima” (1972-2012) “.

 


 

Tutto è quasi pronto: frenetici sono stati gli ultimi giorni per le ultime cose da portare a termine. Infatti il 30 aprile vi è stata la collocazione, sulla parete, a destra per chi guarda l’ingresso, della TARGA lignea composta da due tavole fatte incollare e piallare dal falegname e dipinta in bianco dagli amici TOMMASO ALBANESE e GIULIO DI LEO con la scritta in nero MUSEO ETNOGRAFICO / CERIGNOLANO / DEL /CENTRO STUDI E RICERCHE / “TORRE ALEMANNA. A corredo dell’INAUGURAZIONE MUSEALE la sistemazione del 1° Volume per la registrazione delle FIRME dei VISITATORI, fogli stampati presso la TIPOGRAFIA VURCHIO dei germani SAVINO e ANNA VURCHIO in Via Vittorio Veneto 15, la stessa dove sono stati stampati N° 20 MANIFESTI murali, già affissi; I suddetti fogli sono stati fatti rilegare in eleganti ALBUM presso la LEGATORIA di DOMENICO DAGNESE, in VICO III COSTANTINOPOLI 1. L’ultima spolverata di ogni singolo OGGETTO e ATTREZZO esposto in numero di 350 e la pulizia delle due ante del CANCELLO in ferro.

I residenti di VIA S. MARTINO sono in festa per l’eccezionale EVENTO. Già da circa un’ora, da quella stabilita per la INAUGURAZIONE, l’ingresso ancora chiuso, è circondato dai VISITATORI in attesa della MANIFESTAZIONE. La via man mano si riempie sempre più. Arrivano alla spicciolata gli INVITATI, l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, INVITATA al completo, le AUTORITA’, gli AMICI e i vari DONATORI-COLLABORATORI. Tutti si assiepano nei pressi dell’ingresso e sentiamo molti fare COMMENTI positivi; manifestare GIOIA, GRATITUDINE e ORGOGLIO. La presenza dei numerosissimi BAMBINI e BAMBINE festanti e vocianti aumenta la pressione emotiva per l’attesa del TAGLIO del NASTRO. I numerosi presenti avevano saputo del MUSEO e della INAUGURAZIONE dai MANIFESTI affissi per la città e dalle EMITTENTI RADIOFONICHE locali alle quali era stato portato il 23 aprile il COMUNICATO STAMPA a firma del PRESIDENTE (Dott. Matteo Stuppiello) del CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” che si riporta di seguito: “ Cerignola, 23.4.1979 – Il Centro Studi e Ricerche “torre Alemanna” opera, da ormai 10 anni, nel campo dell’archeologia, della storia e delle tradizioni popolari di Cerignola, curando la ricerca dei documenti e la divulgazione dei risultati con mostre e pubblicazioni certamente non episodiche. In quest’ottica, e con lo scopo di lasciare un testimonianza di quella cultura popolare in estinzione nella quale affondano le nostre radici, abbiamo istituito il primo nucleo del MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO. In esso, che potremmo anche chiamare delle Tradizioni Popolari, abbiamo voluto raccogliere quelli che sono stati i più comuni oggetti della vita quotidiana del cerignolano di qualche decennio fa. Vi si potrà trovare, per citare qualcuno, la rasoul, la ggiarr, u trestidde, u saccoun, u pegnatidd, u murtele, ancora attrezzi per il lavoro dei campi, dall’aratro di legno a u zappudd, da u falcioun a u furcidd. E’ presente infine un settore dedicato alla secolare attività del fornaciaio, con gli strumenti di lavoro ed i vari manufatti in argilla. Saremmo lieti che la cittadinanza partecipasse all’inaugurazione ufficiale che avverrà il 1° Maggio 1979 alle ore 18, presso la sede di via S. Martino 41, con l’intervento del Sindaco di Cerignola – firmato IL PRESIDENTE Matteo Stuppiello”.

Il COMUNICATO STAMPA viene portato a: RADIOLINUS, R.A.L. (RADIO ANTENNA LIBERA), RADIOFANTO, T.R.C.. La prima a trasmetterlo, subito dopo averlo consegnato, fu RADIOLINUS; a leggerlo il caro amico ANTONIO OLIVIERI. Il COMUNICATO era stato consegnato al Rag. MICHELE CIANCI, corrispondente de “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”, all’Ins. LUIGI METTA, corrispondente de “IL TEMPO” e Direttore de “LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana. Lo stesso COMUNICATO inviato anche alle emittenti TELEFOGGIA tramite il suo corrispondente di Cerignola, il Sig. ROSARIO PUGLIESE, e trasmesso il 10 maggio; al “GAZZETTINO REGIONALE RAI DELLA PUGLIA” – Bari, tramite il corrispondente di Cerignola, l’Ins. LUIGI METTA e trasmesso il 12 maggio. Agli stessi corrispondenti verrà consegnato un ARTICOLO scritto il 2 maggio 1979, che verrà pubblicato su “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” il 5.5.1979 e su “LA CICOGNA” Anno I – N. 18 – 18 Maggio 1979, p. 2. Purtroppo il Comunicato non rende giustizia a chi ha voluto la Fondazione del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna”, della FONDAZIONE e INAUGURAZIONE del MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO, nonché dell’intenso lavoro di RICERCA degli OGGETTI e ATTREZZI, sin dagli anni ‘60.

Tra gli INVITATI i primi ad arrivare il Dott. VINCENZO MASSA, il Sig. LUCIANO ANTONELLIS, il Sig. MARIO CAPUTO, PRESIDENTE del DISTRETTO SCOLASTICO n. 32 e il Sig. PIETRO SORBO. In perfetto orario, alle ore 18:06 arriva il SINDACO, Sig. GAETANO DALESSANDRO e con lui l’Ins. MICHELE DI DONATO, Segretario del P.C.I. . Ancora un po’ d’attesa e arrivano: il Dott. GAETANO DI PASQUALE, CONSIGLIERE COMUNALE della D.C., il Sig. COSIMO DILAURENZO, il Dott. PIO PALIERI, DIRETTORE del Centro Studi dell’ASSOCIAZIONE degli INDUSTRIALI di CAPITANATA con la consorte Sig.ra PALMIRA GUERCIA, il Sig. MICHELE PASTORE, mio collaboratore, il Sig. COSIMO MARTIRADONNA, il Sig. GIUSEPPE DIPLOMA, mio collaboratore, AMMINISTRATORE della SEGRETERIA del P.C.I, con sede nella STRADA S.M. DEL ROSARIO n. 47; il Sig. GIUSEPPE TRAVERSI, PRESIDENTE del COMITATO “PRO DUOMO”, il Prof. DONATO MAGGIO, Presidente dell’Archeoclub d’Italia Sede di TRINITAPOLI con alcuni SOCI, MICHELE QUARANTA, SALVATORE GIACHETTA; il Sig. LUIGI FALCONETTI, Brigadiere in rappresentanza dei VIGILI URBANI di Cerignola, l’Ing. MATTEO CIANCI, l’Ing. DOMENICO RINALDI, CONSIGLIERE COMUNALE della D.C., il Sig. ANDREA AMATO, CONSIGLIERE COMUNALE del P.C.I., la Sig.na ROSARIA CAPUTO, CONSIGLIERE COMUNALE del P.C.I., il Sig. GIUSEPPE VALENTINO, ASSESSORE COMUNALE del P.C.I. allo SPORT-PROBLEMI GIOVENTU’ e al PERSONALE, il Prof. SALVATORE (TITINO) MASSA, il Sig. ROSARIO PUGLIESE, pubblicista, il Prof. ROCCO DEGEMMIS, PRESIDE dell’ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE “Giuseppe Pavoncelli” di Cerignola, il Sig. FRANCESCO DEMONTE, CONSIGLIERE COMUNALE della D.C. di Circoscrizione e il Prof. ERNESTO OCCHIELLO. Poi tantissimi altri tra AUTORITA’, AMICI, COLLABORATORI, CONOSCENTI ed ancora quelli più numerosi, CITTADINI amanti e curiosi nel voler conoscere MUSEO.  Graditissimo un TELEGRAMMA che arriva il 28 aprile 1979, dal Dott. NICOLA CARDINALE, Funzionario della REGIONE PUGLIA, indirizzato al “Dott. MATTEO STUPPIELLO PRESIDENTE / CENTRO STUDI RICERCHE S. MARTINO 42 – CERIGNOLA” questo il testo: “IMPOSSIBILITATO AD INTERVENIRE PER PRECEDENTI IMPEGNI AUSPICO / RIUSCITA ET POTENZIAMENTO LODEVOLE INIZIATIVA DA TE COSTANTEMENTE / PERSEGUITA ET PER LA QUALE DICHIARO MIA PERSONALE DISPONIBILITA’ COLLABORAZIONE – DOTT. NICOLA CARDINALE”.

Il nostro MUSEO ETNOGRAFICO sulla CIVILTA’ CONTADINA e sulle TRADIZIONI POPOLARI era il QUARTO in PUGLIA dopo quelli di LATIANO, MONTE SANT’ANGELO e SAMMICHELE di Bari.

Finalmente, all’esterno, alla luce del FARETTO orientato verso l’INGRESSO, apriamo le due ante del cancello in ferro, viene posizionato il NASTRO TRICOLORE, lo scrivente e il SINDACO, aprendoci un varco fra i numerosi bambini ci avviciniamo all’ingresso dello JUSO e alle 18:17 avviene solennemente il TAGLIO DEL NASTRO. Purtroppo un piccolo inconveniente si verifica. Nell’interno del locale, giù ai piedi della scalinata l’amico Ins. ORONZO BALZANO che aveva l’incarico di fotografare, non fece in tempo a scattare il fatidico “momento” del TAGLIO DEL NASTRO per la rapidità della fase. Pregai il SINDACO di RITAGLIARE i due LEMBI messi di nuovo vicini e tutto fu eseguito. Il SINDACO mi manifestò subito con espressa gioia di voler conservare per se una parte del NASTRO a RICORDO del MUSEO e della MANIFESTAZIONE. Immediata la mia risposta senz’altro positiva, acconsentendo.

Scendiamo gli otto gradini ed incomincia la VISITA. In pochi secondi tutti e due gli AMBIENTI dello JUSO sono letteralmente invasi dai VISITATORI.  Si danno spiegazioni sugli OGGETTI ed ATTREZZI; si ricevono da tantissime persone le CONGRATULAZIONI. Molti si fanno avanti precisando di voler tornare nei giorni successivi a donare oggetti e attrezzi. Noto che purtroppo molte persone dopo aver visitato il PRIMO NUCLEO del Museo va via senza firmare. Ed allora chiedo cortesemente al SINDACO di apporre la SUA FIRMA PER PRIMO sul “REGISTRO DELLE FIRME” per poi dare la possibilità agli altri di firmare.  Invito gentilmente la Sig.na CECILIA SICILIANO di presenziare all’attenta cura nella registrazione delle FIRME da parte dei VISITATORI.

A questo punto veramente i due ambienti erano saturi di persone e all’esterno ancora tantissime altre aspettavano il loro turno per entrare e soddisfare la loro curiosità, legittima, di VEDERE il MUSEO. Si chiese di fare silenzio. Prende la parola il Sig. LUCIANO ANTONELLIS che attraverso la lettura di alcune cartelle dattiloscritte si congratula con l’Istituzione Culturale del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” per l’impegno che viene costantemente portato avanti da 10 anni; sulla necessità di un MUSEO a Cerignola e sul significato culturale della presenza di tale struttura. Segue l’intervento del SINDACO ad intervenire verbalmente ad esprimere il suo PENSIERO sul MUSEO e la realtà culturale di tale struttura in una CITTA’ dalla VOCAZIONE AGRICOLA da sempre. Il SINDACO GAETANO DALESSANDRO parla a braccio affermando che non aveva preparato nessun discorso ma le sue parole furono quanto mai opportune, di mirabile e profondo significato, dettate dall’entusiasmo dalla cerimonia, dalla presenza di tantissime persone che a loro modo manifestavano tanta gioia e apprezzamento, ma soprattutto dall’aver apprezzato l’enorme impegno, il lavoro, l’amore per tutto questo e senza fini di lucro. Parole di CONGRATULAZIONI, affermando che “visitando il MUSEO, guardando questi oggetti ed attrezzi  ha rivissuto momenti della sua vita, perché lui ha lavorato con questi attrezzi, ha vissuto con questi oggetti di vita quotidiana” e credo che a questo punto un po’ di emozione ha pervaso tutti noi, incominciando da me e l’ho potuto notare sul volto di diversi come l’amico collaboratore Michele Pastore che stava sul mio fianco sinistro, Inoltre aveva espresso di impegnarsi nel reperire locali più idonei ampi e aiuti concreti. Al termine uno scrosciante applauso dei presenti a lui indirizzato. Lascia il MUSEO alle ore 19:15 circa. L’affluenza è ripresa ed è continua.

Ammirabile e singolare la massiccia presenza dei GIOVANI. Uno degli obiettivi sicuramente era stato centrato, quello di far CONOSCERE ed APPREZZARE la nostra CIVILTA’ CONTADINA che si sta, purtroppo, DISSOLVENDO.

Notavo con gioia il simpatico mio amico-collaboratore GIUSEPPE DIPLOMA, il quale preso da un irrefrenabile ENTUSIASMO riuniva con se un FOLTO gruppo di persone, soprattutto GIOVANI e dava loro spiegazioni, diremo “DIDATTICA OPERATIVA”, dei singoli oggetti perchè non era “traducibile” il loro significato ed uso, ad esempio l’attrezzatura per la caccia notturna delle ALLODOLE ( “I TTARAGNOUL(E)”), oppure la “TAGGHIJ” (TACCA), o anche “U’ NGHIAPPAT(E)UR(E)”, etc. Peppino, a lui era consentito di prendere la LAMPARA, impugnandola con una mano mutuava l’azione di andare a caccia la notte di allodole, con l’altra mano impugnava la CAMPANA, che era di mio nonno materno, MATTEO RUSSO e la suonava con grosso fragore. Ma nonostante l’enorme rumore andava bene così, non importava, Peppino era contentissimo perché riviveva un po’ della sua vita da BRACCIANTE percorsa da tempi molto duri e difficili. Amico di Giuseppe Di Vittorio. Peppino si era talmente EMOZIONATO che era diventato rosso, sudato, ma nel contempo molto soddisfatto nell’aver dato risposte alle persone e alle loro continue ed incalzanti domande sulla vita condotta dai braccianti alla fine dell’800 inizi ‘900.

Quante persone chiedevano di donare OGGETTI ed ATTREZZI! Il primo di questi fu il Sig. SALVATORE DI TRANI, abitante in via S. Maria di Ripalta 39, ci darà il TOMOLO; il Sig. RAFFAELE CIFFO, abitante in Via Tenente Antonio Paolillo 73 ha dei finimenti per cavalli; il Sig. NICOLA MAIELLARO, abitante in Via S. Samuele mi informa che nello scavare nella Terra Vecchia per farvi passare la condotta dell’acqua recuperò una pignatta da fuoco “U PIGNATIDD(E)”.

La scelta, sia della intestazione MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO sia per la DATA del 1° MAGGIO giorno dell’INAUGURAZIONE, volute dallo scrivente, derivava dal voler ricordare e rendere OMAGGIO al nostro concittadino GIUSEPPE DI VITTORIO, alle LOTTE CONTADINE, alla numerosa CLASSE BRACCIANTILE, rimasta sempre e volutamente relegata al silenzio e sudditanza. E solo con la presenza materiale dei numerosi oggetti ed attrezzi, che questi, mute testimonianze da sempre, potranno diventare realtà “SONORE” e “PARLANTI”: sonore per la miriade di CANTI DIALETTALI POPOLARI, da me raccolti e registrati dal vivo sin dal 1977, ben 77 canti delle Signore: LUCIA BARBAROSSA, 20 canti; SABINA VALENTINO, 1 canto; ANNUNZIATA STANZIALE, 2 canti; MARIA TERESA IACULLI, 2 canti; RAFFAELLA TESSE, 33 canti; CHIARA PIETROCOLA, 23 canti; MARIA CONCETTA MANGINO, 3 canti; GIUSEPPINA DILEO, 1 canto;  del Sig. GIUSEPPE DIPLOMA, 15 canti oltre a PREGHIERE, MONENTI di VITA CONTADINA, CASALINGA, di DEVOZIONE narrate, recitate anche da altre persone. “PARLANTI” perché ogni singolo attrezzo ha una intensa storia, fatta di povertà e di lavoro. Un nome dialettale, di un proprietario che lo ha usato per anni. ATREZZI e OGGETTIprovati” dal tempo, usurati dall’utilizzo anche per generazioni.

Un ELENCO, composto da tre CARTONCINI beige, di ben 48 DONATORI-COLLABORATORI degli OGGETTI e ATTREZZI presenti nel MUSEO in Via S. Martino 41, viene ESPOSTO riportando in ordine ALFABETICO NOME e COGNOME. Sono i primissimi DONATORI.

Più tardi arriva l’amico Prof. GIUSEPPE SPECCHIO informandoci che il SINDACO nella SALA CONSILIARE, durante una riunione con i CONSIGLIERI COMUNALI aveva parlato espressamente del MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO, come PRIMO NUCLEO operativo, manifestando ai presenti vivi sentimenti di GIOIA, di AMMIRAZIONE e soprattutto per tale MANIFESTAZIONE e PROMOZIONE CULTURALE NECESSARIA e IMPORTANTE per la nostra CITTA’.

Il 28 agosto trasferisco tutti gli oggetti ed attrezzi in un locale finitimo al Museo al n. 45. Questa operazione è conseguenza della vendita dell’immobile, di proprietà del Prof. ROBERTO CIPRIANI, che su mia iniziativa e proposta, sin dal 14.7.1977, accettò di buon grado, mettendo a disposizione lo JUSO, gratuitamente, come SEDE dell’ASSOCIAZIONE CULTURALE e poi per l’allestimento del MUSEO.  Infatti il 21 luglio mi aveva consegnato la CHIAVE, che passai, il 5 settembre dello stesso anno, al nuovo proprietario Sig. DOMENICO COTUGNO. Nel giugno successivo trasferii il MUSEO sul PALAZZO di proprietà della mia famiglia, in CORSO ROMA 123, oggi CORSO ALDO MORO 89, dove il 29 giugno 1980 ci fu l’INAUGURAZIONE e il TAGLIO del NASTRO sempre da parte del SINDACO, Sig. GAETANO DALESSANDRO, ma è un’altra STORIA.

Dal 1° MAGGIO 1979 al 27 agosto 1979 il 1° Volume del “REGISTRO delle FIRME” riporta ben 1247 VISITATORI. In questo arco di tempo fanno visita al MUSEO gli ALUNNI della “IV SCUOLA MEDIA” – ID (11.5.1979); ALUNNI del “CORSO C.S.E.P.” (11.5.1979), “IV SCUOLA MEDIA” – IIID (15.5.1979); “IV SCUOLA MEDIA” II E-II L (17.5.1979); “IV SCUOLA MEDIA” – II I- III I (24.5.1979); i suddetti Alunni/ tutti firmatari.

Cerignola, 1 Maggio 2019                                          Matteo Stuppiello

 

Cerignola – Manifesto Murale dell’Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – Sede del Centro Studi e Ricerche “Torre Alemanna” e del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Matteo Stuppiello 28.8.1979 – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – ARCHIVIO CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – Fascicolo Anno 1979  – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

Cerignola – ARCHIVIO CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – Fascicolo Anno 1979  – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Da parte dell’allora Sindaco Sig. Gaetano Dalessandro – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Parte del nastro tricolore utilizzato per la Inaugurazione – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Primo Volume con le prime 10 firme dei Visitatori – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Viale G. Di Vittorio 70 – Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Prima Sala Espositiva – Il primo elenco dei Donatori-Collaboratori – Foto Matteo Stuppiello 20.4.2019 – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

Cerignola – Via S. Martino 41 – 1 Maggio 1979 – Inaugurazione del Museo Etnografico Cerignolano (1979) – Foto Oronzo Balzano – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

[MICHELE CIANCI], Una fotomostra su Cerignola agli inizi del secolo-L’iniziativa potrebbe aprire il discorso su un Museo delle tradizioni popolari, in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” – 13 Settembre 1972 – ARCHIVIO PRIVATO MATTEO STUPPIELLO – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA

 

 

MICHELE CIANCI, Iniziativa del Centro “Torre Alemanna” – Museo etnografico aperto a Cerignola – Esposti circa 350 oggetti fra strumenti di lavoro e attrezzi casalinghi in “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” 5 Maggio 1979 – ARCHIVIO MUSEO ETNOGRAFICO CERIGNOLANO (1979) – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA

 

“MUSEO ETNOGRAFICO” in “LA CICOGNA” – Quindicinale di vita cerignolana, Anno I – N°18 – 18 Maggio 1979, p.2. – ARCHIVIO PRIVATO MATTEO STUPPIELLO

 

“CRONACA DI CERIGNOLA” – Museo, da “IL PONTE” – Mensile dell’associazione cerignolani in Roma e nel Mondo, Anno III, N°5 – Maggio 1979, p.4. – ARCHIVIO PRIVATO MATTEO STUPPIELLO

 

Telegramma di congratulazioni del Dott. Nicola Cardinale, nostro concittadino, pervenuto al Dott. Matteo Stuppiello Presidente del Centro Studi e Ricerche – ARCHIVIO CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – Posta in arrivo 1979 – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

Nota di ringraziamento al Prof. Roberto Cipriani, nostro concittadino, per averci dato l’uso, gratuitamente del locale, di sua proprietà in Via S. Martino 41 – Nel periodo 1977-1979 – ARCHIVIO CENTRO STUDI E RICERCHE “TORRE ALEMANNA” – Posta in uscita 1979 – PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA.

 

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